Retrocessione Dinamo, Sardara: «Ripartiamo dalla A2 a testa alta»
Le dichiarazioni del presidente biancoblù: «Mi prendo le mie responsabilità, ma io non sono Armani e questa è Sassari»
Sassari La Dinamo Sassari saluta la Serie A dopo sedici stagioni consecutive e ripartirà dalla A2. A tracciare il bilancio dell’annata è stato il presidente Stefano Sardara, che ha parlato apertamente degli errori commessi nella costruzione del roster e della volontà di ripartire senza nascondersi.
«Abbiamo sbagliato nella costruzione della squadra e mi assumo tutte le responsabilità», ha spiegato Sardara, sottolineando come uno degli aspetti più deludenti della stagione sia stato il mancato rendimento caratteriale del gruppo. «Avevamo cercato persone con carattere, giocatori capaci di reggere i momenti difficili, ma purtroppo quest’anno questo non è successo».
Nonostante la retrocessione, il presidente ha rivendicato il percorso costruito dalla società negli ultimi anni. «Andiamo in A2 a testa alta. Non sono Armani, non sono il magnate di turno: questa è Sassari». Un riferimento alla dimensione economica del club, lontana da quella delle grandi potenze del basket italiano ma comunque capace di costruire una lunga permanenza ai vertici.
Sardara ha ricordato anche il peso storico raggiunto dalla Dinamo nel panorama nazionale: «Abbiamo fatto sedici anni consecutivi di Serie A e siamo la seconda società che ha vinto di più dopo Milano».
Il presidente biancoblù ha parlato anche del proprio futuro, spiegando quanto sia diventato impegnativo seguire quotidianamente la società. «Ho molti impegni e per me è faticoso seguire la Dinamo, ma lascerò soltanto quando arriveranno persone con la voglia, l’entusiasmo e i mezzi per proseguire questa avventura».
Sardara ha infine voluto rassicurare tifosi e ambiente sulla solidità del club: «La società è sana». Un messaggio chiaro in vista della ripartenza dalla A2, con l’obiettivo di ricostruire un progetto competitivo dopo una delle stagioni più difficili della storia recente della Dinamo e di ritornare al più presto in Serie A.
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