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A Cagliari arriva il Bologna, Fabio Pisacane: «Mai più prestazioni come quella di Monza»

di Enrico Gaviano
A Cagliari arriva il Bologna, Fabio Pisacane: «Mai più prestazioni come quella di Monza»

Il tecnico avverte: «Quella felsinea è una squadra costruita per stare in alto»

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Cagliari Dopo la pesante sconfitta di Monza il Cagliari prova a rimettersi in moto oggi 23 ottobre alle 15 ospitando il Bologna. Un impegno non semplice in cui le speranze di ripartenza dei rossoblù si scontrano con la decisa volontà dei felsinei di uscire dalla zona paludosa della classifica. Sinora il Cagliari ha conquistato 13 punti e una discreta posizione in graduatoria generale mentre gli emiliani sono inchiodati a quota 5, «ma parliamo di un avversario che è stato costruito per stare nella parte alta della classifica – avverte Fabio Pisacane – . Servirà la massima attenzione da parte di tutti i miei giocatori. Le assenze nel Bologna? L’organico a disposizione di Palladino è in grado di impensierire chiunque». In effetti il Bologna dovrà fare a meno di due pedine fondamentali dell’attacco: il formidabile Orsolini e l’ex Piccoli, entrambi bloccati da un infortunio. Ma Pisacane con le sue parole vuole caricare al meglio i suoi ragazzi e soprattutto invitarli ad andare oltre Monza. «Dalle sconfitte ho sempre imparato qualcosa – ha sottolineato l’allenatore del Cagliari – e questa lezione spero sia servita anche ai miei giocatori. Le vittorie magari nascondono qualche difetto importante, sotto il tappeto, di cui non ci si accorge. Quello che conta è l’atteggiamento della squadra. Voglio che attacchiamo bene e difendiamo meglio e quando riconquistiamo palla si deve ripartire subito velocemente e in maniera incisiva». Sembra escluso che per ora Pisacane ripeta il modulo di Monza con due punte. Si torna al 4-3-2-1 dunque con qualche dubbio sul quartetto di difesa. «C’è un ballottaggio a quattro perché dobbiamo ricordare che ci sono Deiola e Kofler, un giovane che è patrimonio della società». In pratica Pisacane deve decidere la coppia di centrali scegliendo fra Mina, Rodriguez e appunto Deiola e Kofler. Invece quasi scontato il resto dello schieramento con Mendy punta solitaria con l’appoggio di Maldini e uno fra Massolin e un Fazzini che morde il freno dopo aver giocato da titolare le prime partite della stagione. A centrocampo il collaudato terzetto composto da Winks, Romano e Adopo. «Fondamentale – ha avvisato Pisacane – è che tutti sudino letteralmente la maglia. La promessa è che non si debbano vedere più prestazioni come quella di Monza». Per quanto riguarda il Bologna, Palladino (che ha sostituito alcune settimane fa l’esonerato Tedesco) è alle prese con diversi ballottaggi. Oltre a Orsolini, come detto, si duole dell’assenza di Piccoli. «Senza Roberto – ha voluto precisare l’allenatore del Bologna – perdiamo in attacco determinanti caratteristiche». Dunque all’Unipol Domus, che registrerà ancora una volta praticamente il tutto esaurito, il pubblico potrà rivedere solamente un ex, Nadir Zortea, protagonista due stagioni fa di una bellissima annata, con sei gol all’attivo, in coppia con lo stesso Piccoli che, sotto la guida di Davide Nicola riuscì ad andare a segno 10 volte. Per quanto riguarda i precedenti in Sardegna, il Cagliari è in netto vantaggio con 16 vittorie, 13 pareggi e 6 sconfitte. Ma nelle ultime due occasioni il Bologna ha vinto per 2-0, con un gol entrambe le volte di Orsolini, che però questa volta sarà assente.

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