San Valentino, a cena nei ristoranti stellati tra caviale e champagne – ecco i menù e i prezzi
Da Cracco a Cannavacciuolo, dove mangiare e quanto si spende dai top chef
Trota al caviale, profumi di rosa turca, yogurt di pecora e lamponi, camere con champagne. Per celebrare San Valentino spesso la scelta ricade su una cena nei ristoranti stellati, che ormai propongono veri e propri percorsi esperienziali, da nord a sud nella Penisola. Ma da Cracco a Cannavacciuolo, passando per Beck e Cuttaia, cosa offrono davvero questi ristoranti e quanto si spende? Di seguito qualche esempio, per farsi un’idea e capire se il gioco vale la candela. Si parte con le tre stelle, qualcuna già sold out.
Ristoranti tristellati
L'Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler, a Brunico (Bolzano), celebra l'amore in tutte le sue forme: un menù speciale accompagna gli ospiti in un percorso di gusto da vivere con lentezza, tra intimità e calore. Verza al forno ripiena, risotto con blu di bufala e tartufo nero, e poi doppio secondo con trota al caviale e zabaione salato e vitello al pepe nero e barbabietole. Il tutto a 95 euro a persona.
Per assaporare la cucina dello chef Massimiliano Alajmo (3 stelle a Le Calandre di Rubano, Padova), si può optare per un altro dei suoi locali, Le Cementine di Roncade (Treviso), per un menù completo di San Valentino a 100 euro.
Nessuna probabilità di condividere l’esperienza di coppia a Villa Crespi dove oltre alla cena tristellata cucinata da chef Antonino Cannavacciuolo è previsto un massaggio di coppia e un welcome bouquet in camera con Champagne e cioccolatini: tutto esaurito.
Intramontabile la proposta di Heinz Beck nella sua Pergola al Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel di Roma. Fegato grasso d'anatra con carciofi e gel di amaretto, ricciola con sedano marinato ai profumi di rosa turca, melograno e cioccolato ossidato, astice su estratto di liquirizia, cuore di spinaci e fagioli borlotti. Questi sono solo i primi tre dei sette piatti in degustazione per 750 euro in due.
Due stelle
Passando alle due stelle Michelin, idee interessanti al Sud. Nel suo ristorante La Madia di Licata, in provincia di Agrigento, lo chef Pino Cuttaia non svela niente, ma promette esclusivitià. La spesa media per un menù degustazione va dai 150 ai 190 euro a persona.
Il George Restaurant, primo due stelle Michelin 2026 di Napoli, al Grand Hotel Parker's, proporrà un menù di quattro portate, più amuse bouche e dessert, firmato dallo chef Domenico Candela. Il costo è di 167 euro a persona.
Una stella
Ad aprire la lista dei ristoranti con una stella, il Moma di Roma, dove lo chef Andrea Pasqualucci ha costruito un menù che si muove tra giochi cromatici, note iodate, accenti floreali e carni opulente con bacche e frutti rossi. L'Ostrica alla brace apre il percorso mentre lo yogurt di pecora e lamponi lo chiude. Il costo è di 200 euro.
Il ristorante Serrae Villa Fiesole invita gli innamorati a vivere un'esperienza sensoriale tra alta cucina, panorama mozzafiato e intimità. A firmare il menù lo chef Antonello Sardi, con materie prime d'eccellenza, tecnica raffinata e un racconto gastronomico elegante e seducente. Costo 279 euro inclusi i vini.
A Milano, ci si può regalare una cena da Carlo Cracco in Galleria, dove il menù degustazione tradizionale parte dai 350 euro. Ma per San Valentino ci saranno una serie di edizioni speciali di cioccolatini, fra baci, tavolette, combo e due kit, uno dolce e uno salato.
