I Jalisse, gli eterni esclusi dal Festival ritornano a Sanremo 2026 grazie al brano sulla pizza surgelata – La storia
Alessandra Drusian e Fabio Ricci cantano nella città dei fiori il brano della Buitoni
Sanremo Esclusi per l’ennesima volta da Sanremo, i Jalisse sono comunque riusciti a esibirsi nella città dei fiori in un fuori-Festival in zona porto con un nuovo brano e la complicità di Buitoni. L’ispirazione? La pizza surgelata. O meglio, tutto il rito legato alla pizza, quando ci si riunisce in casa dei genitori o degli amici, davanti alla televisione. ll copione è sempre quello, l’atmosfera intima: si accende il forno, si prepara un divano accogliente e il volume dello show si alza. Da qui è nato “Bella Napoli”, brano ironico e filosofico di cui Alessandra Drusian e Fabio Ricci sono anche autori: una canzone pop, accattivante, di quelle che entrano subito in testa e che canticchi anche senza volerlo. Insomma, ci sono già i presupposti per un tormentone.
«Ci affascinava l’idea di trasformare suoni quotidiani in musica – spiegano Alessandra Drusian e Fabio Ricci – il freezer che si apre, il forno che si accende, il “crack” del cornicione. Sono rumori che fanno parte della nostra memoria emotiva. Abbiamo costruito il brano partendo proprio da lì, perché la pizza surgelata non è solo cibo: è atmosfera, è attesa, è condivisione. E volevamo che tutto questo si sentisse».
Nel brano dei Jalisse c’è l’attesa davanti al forno, le chiacchiere che si sovrappongono, il divano che si trasforma in palcoscenico. Si canta, si ride, si “Ama, mangia, bacia” e, quasi senza accorgersene, si “scongela l’anima” ed emerge qualcosa di più profondo: un senso identitario e di appartenenza. Rumori che tutti riconosciamo anche a occhi chiusi diventano suono e ritmo: il freezer che si apre si trasforma in intro, il crepitio del ghiaccio diventa base, il forno accompagna la transizione e il “crack” del cornicione si scioglie in una nota calda e armonica. Suoni quotidiani che parlano di casa e diventano musica.
Dietro a tutto ciò, la regia di Buitoni per cui i Jalisse, coppia artistica da oltre 30 anni, incarnano l’italianità musicale e l’armonia, ma anche quel calore che unisce musica e convivialità.
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