Terza serata Sanremo, le pagelle di Gino Marielli dei Tazenda: Sal Da Vinci perfetto, male Luchè
Il festival visto con gli occhi e le orecchie del chitarrista
La terza serata di Sanremo vista con gli occhi e le orecchie di Gino Marielli dei Tazenda:
Michele Bravi: Grande talento. Mi aspetto di più. – Voto 7,5
Sayf: Buone vibrazioni. – Voto 7,5 (d’incoraggiamento)
Mara Sattei: S’impegna ma non spacca. – Voto 6,5
Arisa: Usignolo. Rassicurante. Fiabesca. – Voto 9
Luchè: Mi dispiace. Non mi risuona. – Voto 6
Samurai Jay: Tentativo estivo? – Voto 6,5
Raf: Il tempo si è fermato. Poco ardito. – Voto 7
Serena Brancale: La preferisco allegra. Comunque fortissima. – Voto 7,5
Malika Ayane: Funky. Easy listening Motown. Manca solo Quincy Jones. – Voto 7,5
Eddy Brock: Urla un po’ troppo. – Voto 7
Sal Da Vinci: Vado contro i miei gusti e dico: perfetto! – Voto 9,5
Tredici Pietro: Canta molto bene l’inciso. Cresciuto da avantieri. Sciolto. – Voto 8
Maria Antonietta & Colombre: Mi piacciono. Leggerezza intelligente ed elegante. – Voto 8
Leo Gassmann: Pura musica leggera italiana. Poco mistero, ma forse non gli serve. – Voto 7
Francesco Renga: Lui bene, il pezzo così così – Voto 7,5
Nuove proposte
Angelica Bove: Quasi epica. Urla piacevolmente piano – Voto 8
Nicolò Filippucci: Falsetto spaziale. Voce e immagine pulita, sicura. Ramazzottiano. – Voto 8,5
