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BuonGusto – Speciale miele

La foodblogger Daniela Usula: «I miei abbinamenti con il miele tra curiosità e golosità»

di Caterina Cossu
La foodblogger Daniela Usula: «I miei abbinamenti con il miele tra curiosità e golosità»

Una sola raccomandazione: usare sempre quello artigianale dei produttori locali

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«Per usare il miele in cucina ci vuole palato, ognuno ha il suo preferito. Per abbinarlo ai piatti poi ci vuole golosità e curiosità. E non deve mai mancare la voglia di sperimentare. Solo una raccomandazione: usare sempre quello artigianale dei produttori locali: è più sano e più buono». Daniela Usula, 48 anni, è di Villacidro e ha postato la sua prima ricetta su Facebook circa 15 anni fa: «Ho passato tutto quel pomeriggio a rispondere a commenti di persone che non conoscevo, mi chiedevano consigli e ricette. Mi è piaciuto così tanto che ho aperto una pagina. Poi ho iniziato a filmarmi mentre cucinavo, per spiegare meglio i passaggi e il procedimento, e allora ho aperto il canale YouTube, accompagnandolo nel 2013 con il blog di ricette».

Nel 2019 è arrivata per lei la ribalta di Giallo Zafferano e la vera svolta social, con l’apertura dei canali Instagram e TikTok, dove il pubblico la conosce come “Cucinando e pasticciando”, account seguito da quasi 60mila follower. «Io resto sempre la stessa: posto storie anche in pigiama e senza trucco, così come sono nella realtà, mi faccio vedere sui social – racconta –. La mia community ama la mia autenticità e io la loro: continuiamo a scambiarci consigli e ricette».

Un via vai di ricettari che non si fa trovare impreparato nemmeno sul miele: «È un ingrediente che in Sardegna usiamo soprattutto per i dolci, anche quelli più amari come il miele di castagno. E sulle ricette da suggerire ho davvero l’imbarazzo della scelta». Iniziando dal primo pasto della giornata, la colazione, niente di meglio che tenere pronto in cucina un ciambellone latte e miele: «Come il vecchio e dolce rimedio per il freddo e il mal di gola, ma decisamente più buono e invitante – consiglia la content creator –, è una ricetta ricca di energia, ottima per iniziare la giornata». Solo latte, farina, lievito, uova e pochissimo zucchero. «Abbondiamo con il miele e consiglio quello di acacia, perché ha un retrogusto vanigliato perfetto per questo tipo di impasti».

Se si vuole alternare alla morbidezza di questo soffice dolce da tavolo qualcosa da sgranocchiare, ci sono poi i biscotti al miele: «Niente zucchero stavolta e nell’impasto va bene anche il miele millefiori, che esalterà la guarnizione della nocciola».

Sul versante salato, una perfetta pietanza per l’apericena sono dei curiosi crostini con il formaggio brie e miele: «Il pane da tostare può essere un tipico civraxiu tagliato a fette non troppo spesse. Dopo di che, lo si ripassa in forno con il brie, che è un formaggio tra il piccantino e il dolce, e che soprattutto non fila quando scaldato. Appena tiepido, un filo di miele millefiori, per esaltare il profumo dell’abbinamento, e una cascata di noci sminuzzate».

Infine, per accompagnare le carni arrosto, un buon pollo ruspante o guarnire un’insalata, con il miele la foodblogger consiglia una salsa che è tanto veloce da preparare quanto super efficace nel gusto: «Bastano due cucchiai colmi di yogurt greco, uno di senape, tre di aceto di mele, e poi timo e peperoncino secco. Infine un cucchiaino di miele, stavolta di eucalipto per esaltare la punta agrodolce. Oppure il più deciso sapore del miele di castagno, rafforza l’insieme». Quando poi non si ha nulla da offrire a fine pasto, il miele può risolvere la serata: «La ricotta in frigo non manca mai. Basta montarla un po’ e guarnirla con un filo di nettare. È un fine pasto che ci sta sempre».

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