Temporali, il rock che racconta le ferite: disponibile su tutte le piattaforme “Violenza e sentimento”
Dalla rabbia alla fragilità, dieci brani tra stoner rock e introspezione per raccontare ciò che resta dopo il dolore
La violenza che ferisce, altera le vite e lascia segni spesso invisibili. E il sentimento come risposta umana a quelle ferite, tra paura, amore, rabbia, lutto e desiderio di reagire. È il contrasto al centro di “Violenza e sentimento”, album d’esordio dei Temporali, band nata a Sassari nel 2023, usciato il 25 settembre 2026 per Roble Factory,.
Dieci canzoni che non seguono una storia unica e non cercano risposte definitive. Ogni brano è un frammento di vita, una persona, un’emozione che prende forma attraverso esperienze personali, osservazione della quotidianità e tentativi di dare voce a ciò che spesso è difficile esprimere. La violenza attraversa le tracce in forme differenti: può essere fisica o psicologica, ma anche sociale e silenziosa. Si manifesta in un abuso, in un’ossessione, nell’ansia, nella perdita, nell’indifferenza o nella sensazione di essere fuori posto.
«La violenza non è il vero tema del disco. Il vero tema è ciò che la violenza lascia nelle persone», spiega Alberto Atzori, tra i fondatori del gruppo. Il sentimento, in questa prospettiva, non è una semplice consolazione, ma una forza altrettanto intensa, capace di raccogliere le conseguenze di ciò che accade e trasformarle in musica. «È quello che rimane quando, nonostante tutto, si continua a sentire».
Anche il suono dell’album si sviluppa lungo questa tensione. La potenza dello stoner rock e le influenze metal e alternative si alternano a momenti più fragili e introspettivi, passando dalla rabbia alla vulnerabilità. Una cifra che si riflette nei riferimenti musicali dichiarati dalla band, dai Metallica ai Verdena, fino ai Queens of the Stone Age. I testi sono in italiano e mantengono al centro le contraddizioni e le reazioni degli esseri umani davanti alle proprie ferite.
Il progetto prende forma già nel 2020, durante la pandemia, quando Atzori comincia a lavorare alle prime idee. La band nasce però tre anni più tardi dall’incontro con Sergio Serra e Levin Muzzu. Dopo mesi di prove e concerti in Sardegna, alla fine del 2025 i tre avviano la pre-produzione del disco. Nel 2026 arriva l’ingresso nel roster della Roble Factory, con la pubblicazione di due singoli: “Le ossa in volo”, uscito il primo maggio, e “Slinky”, pubblicato il 19 giugno.
Le registrazioni dell’album segnano anche un passaggio nella formazione. Le parti di batteria del disco sono state registrate da Atzori; al termine dei lavori entra nel gruppo Gabriele Luzzu, che si occuperà della batteria nell’attività dal vivo e nei progetti futuri.
Attivi sui palchi della Sardegna e del resto d’Italia, i Temporali affidano così al primo album una riflessione che va oltre la semplice rappresentazione del dolore. “Violenza e sentimento” prova a raccontare cosa succede quando le persone si confrontano con ciò che le ferisce e con le proprie contraddizioni. Senza giudicare, ma cercando nella musica una forma per dare voce a quello che resta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
