Svolta nel delitto Musu, c’è un arresto per omicidio volontario: ecco cosa sappiamo
Custodia cautelare in carcere per uno dei due indagati per il delitto del parco di Rosmarino
Carbonia Arrestato per omicidio volontario uno dei due indagati in stato di libertà per l’omicidio di Giovanni Musu, il 53enne trovato morto alle 4 della notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio nel parco di Rosmarino a Carbonia, ucciso con almeno dieci coltellate e il cui corpo era stato dato alle fiamme nel tentativo, non andato a buon fine, di cancellare le prove. I carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno arrestato questo pomeriggio 26 gennaio uno dei due indagati: è William Serra di 38 anni, di Carbonia, conoscente della vittima, con precedenti di polizia. Entrambi erano considerati frequentatori degli ambienti locali dello spaccio e del consumo di stupefacenti.
La svolta non è arrivata inaspettata perché gli investigatori, diretti dal capitano Matteo Scarpino, comandante la Compagnia, e i colleghi del nucleo investigativo provinciale, avevano acquisito indizi pesanti sulla colpevolezza di William Serra, indagato insieme a Marco Atzeni, di 50 anni. Il cerchio è stato chiuso questo pomeriggio con la custodia cautelare in carcere di Serra per l’ipotesi di reato di omicidio volontario. È difeso dall’avvocato Fabio Basile, mentre Atzeni da Giuseppe Cirronis.
Sempre oggi in tarda mattinata sono stati effettuati nella sede del Ris di Cagliari, davanti ai rappresentanti legali delle parti, gli accertamenti non ripetibili sui cellulari degli indagati e su alcuni loro indumenti. L’arresto non è però collegato a questi accertamenti, era stato già stato deciso i giorni scorsi dal pubblico ministero Danilo Tronci, titolare dell’inchiesta. (luciano onnis)
