Arma in lutto, addio al maresciallo maggiore Massimo Masala
Era comandante della stazione di Villasor: «Scomparsa improvvisa di un professionista di altissimo livello»
Villasor Improvvisa scomparsa del comandante la stazione carabinieri di Villasor, il maresciallo maggiore Massimo Masala, di 60 anni. Il sottufficiale ha accusato un fulmineo malore che gli è stato fatale.
Nato a Cagliari nel luglio del 1965, il sottufficiale lascia un vuoto incolmabile in un’istituzione alla quale ha dedicato quasi quarant'anni di vita con esemplare dedizione e spirito di servizio. Nell’Arma dal 1987, dopo le prime esperienze tra Iglesias e Perdasdefogu, il maresciallo ha prestato servizio per otto anni in Emilia-Romagna, era rientrato in Sardegna nel 1998 per operare nelle stazioni di di Sardara, Sarroch e Monastir, dove è rimasto per oltre un decennio diventando un punto di riferimento per i colleghi e la popolazione. Poi è stato a Senorbì e dal marzo 2021 reggeva con professionalità il comando della stazione di Villasor.
ll suo impegno professionale è stato suggellato da numerosi riconoscimenti, tra cui spiccano due encomi: uno ricevuto nel 2020 per una brillante operazione a Senorbì e il secondo nel luglio 2022, per aver diretto personalmente a Villasor una complessa indagine antidroga culminata con sette arresti. «Con la sua scomparsa – è detto in un comunicato del comando provinciale carabinieri di Cagliari - l’Arma perde una figura di altissimo rilievo, capace di esaltare il prestigio dell’Istituzione attraverso un quotidiano impegno fondato sul dialogo, sulla serietà e su una profonda, autentica umanità al servizio della collettività». (l.on)
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=b9311b7)