In migliaia alla “Festa de s’arangiu”. Gran finale con la musica di Francesco Baccini
Muravera, in programma anche la comicità del sindaco di Scraffingiu
Muravera Il paese del Sarrabus ha tributato per la cinquantaduesima volta omaggio all’ agrume, il simbolo del territorio. Diverse migliaia di persone tra i quali molti turisti, hanno assistito alla sfilata animata da oltre duemila figuranti che si è snodata lungo la centralissima via Roma.
Gli ideatori della "Festa de s’arangiu” , nata come "Fiera dell' agrume. Mostra mercato": lo storico presidente della Pro Loco Luciano Cacciabue coadiuvato da Vitale Schirru, Antonio Mirai, Ettore Melis, Nado Pessi, Elisa Garau, Severino Salis e Orlando Cardia, sono stati lungimiranti.
Col trascorrere degli anni la sagra è diventata uno degli appuntamenti folkloristici più importanti della primavera della Sardegna e da alcuni anni da l' avvio all’ inizio della stagione turistica nella costa sud orientale. Tutti sono rimasti estasiati e, in modo particolare i turisti provenienti dalla Penisola e da diversi Paesi Europei, dai vivaci colori dei costumi tradizionali indossati con orgoglio e compostezza dai figuranti, dai riti ancestrali proposti dalle maschere etniche che hanno avuto origine nella notte dei tempi e dalle etnotraccas, veri e propri musei itineranti che hanno proposto spaccati dell' antica vita sareabese.
Adesso sarebbe opportuno che gli organizzatori, il comune e la Pro Loco si impegnino per far si che la sagra superi l' attuale insularità favorendo la partecipazione anche di gruppi folkloristici provenienti dalla Penisola e dall'Europa. La Sagra avrà l’epilogo venerdì 24 aprile con il concerto di Francesco Baccini e sabato 25 aprle con la passeggiata tra gli agrumeti organizzata dall' Aps Consulta anziani, da un torneo di calcio e dallo spettacolo comico di Alessandro Pili, il sindaco di Scraffingiu.
