Aggressione e tentato scippo, una ragazza trascinata a terra per metri – Cosa è successo
L’uomo si è dato alla fuga ma è stato descritto ai carabinieri
Cagliari Aggressione con tentato scippo la scorsa notte nel Largo Carlo Felice, con la vittima trascinata per terra per alcuni metri prima che l’aggressore, davanti alla resistenza della ragazza presa di mira e alle sue urla e quelle dell’amica che era con lei, scappasse a gambe levate. Si sarebbe trattato -come riferito dalla ragazza aggredita e dall’amica ai carabinieri - di un giovane dai tratti sommatici tipici di un nordafricano.
Secondo quanto raccontato ai carabinieri e poi denunciato, le due ragazze avevano trascorso la serata in un locale con tavoli all’aperto in piazza Yenne e quando hanno deciso di tornare a casa si sono avviate nel Largo carlo Felice, direzione via Roma. All’altezza del civico 44, una di esse sarebbe stata aggredita alle spalle da un giovane che ha cercato di strapparle la borsetta. La vittima ha opposto resistenza e non ha lasciato la borsa, finendo con l’essere gettata a terra e trascinata per qualche metro. È intervenuta anche l’amica e le urla delle due hanno fatto scappare lo scippatore, costretto ad andar via a mani vuote. Una telefonata al 112 ha fatto accorrere nel Largo una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Cagliari, già presente in zona in attività di controllo e prevenzione, che ha raccolto la testimonianza delle ragazze e diramato alle altre pattuglie l’avvio delle ricerche dello scippatore mancato (poi diventata tentata rapina). Le due ragazze sono state poi accompagnate alla loro auto nel parcheggio dell’area portuale, da dove poi sono andate al pronto soccorso per far medicare le escoriazioni riportate dalla ragazza trascinata a terra.
Il racconto di quanto accaduto è stato fatto poi dall’amica della vittima sui social, denunciando l’impossibilità di trascorrere una serata tranquilla nella zona della Marina, rientrante nella così detta “zona rossa” istituita dalla Prefettura per far fronte alla malavita che ogni notte si impadronisce delle vie e delle piazze della movida cagliaritana. La presenza di carabinieri e polizia è costante, ma la carenza di personale negli organici limita a un numero esiguo le pattuglie operanti sul fronte porto – ma c’è anche da coprire i sette chilometri di locali al Poetto – a contrasto delle scorribande di soggetti appartenenti per lo più a nazionalità nordafricane. (l.on)
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