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Cagliari

I controlli

Bracconaggio ittico in laguna: tre sanzioni e 2.300 euro di multe

di Luciano Onnis
Bracconaggio ittico in laguna: tre sanzioni e 2.300 euro di multe

Operazione del Reparto Forestale di Cagliari nello specchio d’acqua di Santa Gilla

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Cagliari Controlli del Corpo forestale nella laguna di Santa Gilla, accertate irregolarità nella pesca lagunare ed elevate diverse sanzioni. L’attività, svolta dal Reparto forestale di Cagliari con il supporto dell’associazione Aeop e degli agenti ittici‑zoofili di Sa Illetta, ha interessato lo specchio lagunare di Santa Gilla, area demaniale concessa alla pesca esclusiva del Consorzio ittico Santa Gilla.

Nel corso dei controlli per il contrasto al bracconaggio ittico sono stati verificate le posizioni di numerosi pescatori, riscontrando diverse illegalità come pesca senza licenza, pesca in area concessa senza autorizzazione, uso di strumenti non consentiti, impiego di attrezzi professionali senza requisiti, utilizzo di attrezzi non riconducibili alla pesca sportiva.

Sono state elevate 3 sanzioni, per un totale di 2.300 euro. Il personale del Reparto forestale del capoluogo ha rinvenuto e sequestrato attrezzature non conformi, occultate nella vegetazione ripale: pale, retini, setacci, reti a sciabica, bertovelli irregolari, mute da sub e dispositivi galleggianti modificati per la pesca illegale. L’azione di controllo rientra nelle attività istituzionali del Corpo forestale di vigilanza ambientale della Regione Sardegna, finalizzata alla protezione delle acque demaniali e dei siti Natura 2000.

«Il prelievo abusivo di prodotti ittici – precisano i forestali -, privo di tracciabilità, oltre a ostacolare il monitoraggio delle risorse e la gestione del compendio, comporta che il pescato venga immesso sul mercato senza alcun controllo, con potenziali rischi per la salute dei consumatori».

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