La Nuova Sardegna

Cagliari

Le indagini

Truffa agli anziani, la banda del finto carabiniere in fuga con i gioielli: arrestati

Truffa agli anziani, la banda del finto carabiniere in fuga con i gioielli: arrestati

Cambia la zona d’azione ma il raggiro è sempre lo stesso: scoperti e fermati mentre stavano scappando con il bottino

1 MINUTI DI LETTURA





Iglesias Truffa del “falso carabiniere” a danno di una anziana donna,  veri carabinieri arrestano due giovani di origini campane ritenuti responsabili del raggiro. Sono accusati di truffa aggravata, furto in abitazione in concorso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione nasce da un’attenta analisi investigativa condotta a seguito di recenti episodi di raggiro messi a segno nell’Iglesiente con la nota tecnica del “finto appartenente all’Arma”.  Attraverso attività sul territorio, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Iglesias sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato dai sospettati in un caso di truffa consumato a Domusnovas, intercettandolo a Nebida, frazione balneare di Iglesias, dove avevano messo a segno un ennesimo colpo.
I due sono stati bloccati mentre tentavano di darsi alla fuga subito dopo aver sottratto con destrezza diversi gioielli dall’abitazione di una donna del posto. Durante le fasi del fermo, uno dei due ha opposto una violenta resistenza, cercando di svincolarsi prima di essere definitivamente immobilizzato.
La perquisizione personale e la successiva ispezione presso la struttura ricettiva dove i due alloggiavano hanno permesso di recuperare un ingente quantitativo di preziosi e monili d’oro. Gli accertamenti hanno confermato che parte della refurtiva era riconducibile ad altri due raggiri perpetrati nei giorni precedenti ai danni di altrettante donne anziane. L’intero bottino è stato sequestrato in attesa della restituzione alle legittime proprietarie. (luciano onnis)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Bambino Gesù

La leva del freno nella schiena per tre anni, tredicenne rischia la paralisi: salvato dal chirurgo di Tempio Leonardo Oggiano

Le nostre iniziative