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Codice della strada

Multe, meno raccomandate e più notifiche online: cosa cambia e come evitare di perdere lo sconto

Multe, meno raccomandate e più notifiche online: cosa cambia e come evitare di perdere lo sconto

La riforma punta a rafforzare le comunicazioni online. Pec, Send e avvisi sul telefono: come distinguere la notifica legale dai messaggi di cortesia

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Roma Meno passaggi all’ufficio postale e comunicazioni più rapide, ma nessuna scomparsa generalizzata delle raccomandate. La riforma del Codice della strada approvata ieri, martedì 13 ottobre, dal Consiglio dei ministri punta anche sulla digitalizzazione delle multe. Occorre però distinguere le novità previste dai servizi già disponibili: ricevere una sanzione attraverso canali elettronici è possibile anche oggi.

Il cambiamento annunciato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguarda soprattutto i tempi: per i verbali relativi alle infrazioni accertate da remoto e senza contestazione immediata, i Comuni avrebbero 45 giorni anziché 90 per la notifica. Una previsione della riforma, da non confondere con una scadenza già applicabile.

La notifica è la comunicazione ufficiale della violazione e determina la decorrenza dei termini per pagare o presentare ricorso. Tra gli strumenti digitali ci sono la posta elettronica certificata e Send, il Servizio Notifiche Digitali, attraverso il quale le amministrazioni aderenti possono trasmettere atti con valore legale.

Il cittadino può indicare un domicilio digitale, come una PEC, e configurare altri recapiti per ricevere segnalazioni. Email ordinaria, sms e app IO possono infatti avvisare della presenza di un documento da consultare. Questi messaggi di cortesia vanno distinti dalla procedura che attribuisce valore legale alla notifica. Su Send è possibile accedere agli atti con Spid o carta d’identità elettronica e, quando previsto, effettuare il pagamento.

Il postino continuerà comunque a intervenire. In assenza di un domicilio digitale utilizzabile, e quando non ricorrono le condizioni per completare la procedura online, il sistema prevede l’invio della comunicazione all’indirizzo fisico tramite raccomandata. Il digitale, dunque, affianca la posta tradizionale senza eliminarla per tutti.

Non leggere una comunicazione non impedisce necessariamente che questa produca effetti: il momento in cui la notifica si perfeziona dipende dal canale e dalla procedura utilizzati. È quindi essenziale controllare i recapiti ufficiali e le date indicate negli atti, senza presumere che i termini inizino soltanto quando si decide di aprire il documento.

Per le sanzioni che lo consentono, le regole attuali prevedono uno sconto del 30% pagando entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica. Il pagamento in misura ridotta è generalmente ammesso entro 60 giorni. Trascurare una multa può quindi far perdere l’agevolazione e compromettere la possibilità di contestarla entro le scadenze previste.

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