Fedeli ai piedi del Redentore in preghiera in cima all’Ortobene
All’alba si rinnova il pellegrinaggio per rendere grazie al Cristo
Nuoro Oggi 29 agosto, è il giorno della grande festa religiosa in cima al monte Ortobene. Una giornata all’insegna della fede che comincerà alle prime luci dell’alba con il pellegrinaggio che dalla cattedrale di Santa Maria della Neve, porterà fino ai piedi della statua del Redentore. Si parte alle 6 dal centro della città per risalire i tornati che dalla chiesa della Solitudine conducono alla statua del Cristo collocata sulla cima del monte il 29 agosto del 1901, in occasione del Giubileo. Alle 11, il parco ospiterà la solenne liturgia celebrata dal vescovo Antonello Mura e diversi parroci. Autorità civili e militari parteciperanno alla cerimonia che sarà animata dalle voci dei cori cittadini. Seguirà la processione con in testa il simulacro del Redentore accompagnata dai gosos e da una lunga fila di donne e uomini con l’abito tradizionale. Sarà un momento di ritrovo e di profonda devozione dopo la grande sfilata di costumi che ha animato le strade della città domenica scorsa. Oggi il monte tanto caro ai nuoresi diventa palcoscenico di convivialità e spirito di appartenenza all’ombra dei lecci secolari. Una ricorrenza che si rinnova dal 1901, con migliaia di fedeli arrivati da tutta la Sardegna che salgono in cima all’Ortobene per celebrare la statua bronzea del Cristo, scolpita dall’artista napoletano Vincenzo Jerace, e collocata (una delle 19 volute da papa Leone XIII che promosse l’erezione delle statue su diverse vette italiane) a 925 metri d’altitudine. Così da allora il Redentore, come una sentinella austera e silenziosa, domina la città e il paesaggio circostante, offrendo una vista panoramica e rappresentando un simbolo di fede e identità per Nuoro.
L’organizzazione Per l’occasione le persone con disabilità potranno accedere al monte Ortobene ad un’area appositamente attrezzata nei pressi del parco dove si terrà la messa. Oltre alle navette dell’Atp, per agevolare il trasporto e mettere tutti nelle condizioni di poter vivere questo intenso momento di fede, le Acli di Nuoro si mettono a disposizione della comunità organizzando un servizio denominato “Aclino”, che vede i volontari dell’associazione nuorese alla guida di un veicolo attrezzato con pedana per il trasporto di persone svantaggiate e diversamente abili, concesso in comodato gratuito da Pmg Italia. Per prenotare il servizio anche in mattinata, è possibile contattare il numero 3317303716. Non solo: per le celebrazioni del Redentore, Areus e la centrale 118 di Sassari hanno predisposto un mezzo medicalizzato a supporto del pellegrinaggio. Questa iniziativa, organizzata insieme al Comune di Nuoro e all'Anpas, si inserisce nel piano sanitario per la 125esima ricorrenza che ha visto nei giorni clou della manifestazione la presenza anche un mezzo infermieristico, due ambulanze di base e 10 soccorritori a piedi. La centrale 118 di Sassari, che riceve le chiamate dagli utenti ne coordina i soccorsi con i mezzi sul posto interfacciandosi con il referente sanitario della manifestazione, a meno che non si tratti di soccorsi ad alta priorità come i codici “rossi”. Nella strada comunale del Monte sarà istituito un senso unico in salita dal versante di Sedda e Ortai e in discesa verso Farcana ma per problemi di sicurezza legati anche al rischio-incendi, verrà interdetto l’accesso alle auto private salvo, ovviamente, ai veicoli per motivi di servizio e pubblica utilità.
Serata conclusiva La giornata di fede e convivialità si sposterà poi in serata in piazza Vittorio Emanuele per la prima edizione dell’evento musicale dal titolo “Nuoro tra Folk e Rock” organizzata dall’associazione “Gruppo Folk SaludoS”. Grazie alla sensibilità e all’interesse del sindaco Emiliano Fenu e dell’assessore alla Cultura Natascia Demurtas, l’iniziativa è stata inserita tra gli eventi collaterali alla 125esima edizione del Redentore e vede la partecipazione del gruppo di musica etnica “Dilliriana” e di una Tribute band a Vasco Rossi, gli “Inkoma” che insieme animeranno la serata. «Questo è il primo, in ordine di tempo, degli eventi organizzati da SaludoS per il 2025 – dicono i componenti dell’associazione – anno in cui celebreremo i nostri primi dieci anni di attività del gruppo».