La Nuova Sardegna

Nuoro

Sanità

Trapianto di staminali, per Ematologia di Nuoro un riconoscimento europeo

di Simonetta Selloni
Trapianto di staminali, per Ematologia di Nuoro un riconoscimento europeo

Il reparto del San Francesco entra nella rete dell’Unione Europea

3 MINUTI DI LETTURA





Nuoro Un riconoscimento di altissimo profilo per l’Ematologia, Centro trapianti di midollo osseo dell’ASL 3 del San Francesco di Nuoro, diretta dal dottor Angelo Palmas, e di conseguenza per tutto l’ospedale. La lunga storia del programma trapianti di cellule staminali emopoietiche, iniziata nel 1992, è culminata con l’ottenimento della certificazione del ministero della Salute, e in particolare del Centro nazionale trapianti dell'Istituto superiore di sanità e Centro nazionale sangue per il programma trapianto di cellule staminali emopoietiche. Nello specifico, la certificazione riguarda il Programma Trapianti singolo Adulti di cellule staminali emopoietiche. In Sardegna la stessa certificazione era stata in precedenza accordata all’Ematologia dell’ospedale Oncologico di Cagliari.

Il percorso per la certificazione è iniziato due anni fa, anche per via del cambio della normativa che lo impone perché l’attività possa proseguire. Il Centro è stato certificato per i requisiti organizzativi, strutturali, tecnologiche per l’attività clinica, ossia per il trapianto autologo, per la valutazione e selezione del donatore, per la raccolta di cellule staminali smopoietiche con il trattamento, conservazione e distribuzione di cellule staminali. «In questi 36 anni abbiamo eseguito circa 400 trapianti. Ora la media è tra i 15 e venti l’anno», ha spiegato Angelo Palmas.

Il periodo di osservazione è stato avviato a livello europeo e nazionale. Il processo di certificazione è basato su requisiti clinici, procedurali e logistici molto stretti, verificati attraverso accurate ispezioni da parte del Centro nazionale trapianti e Centro nazionale sangue. L’Ematologia del San Francesco è stata messa sotto la lente d’ingrandimento, e le criticità riscontrate in ambito logistico - non tali da bloccare l’attività - sono state comunque superate. Grazie a questo accreditamento il programma trapianti di Nuoro è ora inserito a pieno titolo nella rete europea dei trapianti e dei “Tissue Establishments”.

Per quanto riguarda Nuoro, tre sono le componenti principali: l’Unità clinica (responsabile Antonella Cucca) e il Laboratorio di manipolazione cellulare (responsabile Antonella Uras) della Unità operativa di Ematologia, e il Centro raccolta (responsabile Adriana Ibba) al Centro trasfusionale dell’ospedale San Francesco.

Il direttore generale dell’Asl 3 di Nuoro, Francesco Trotta, ha espresso la sua soddisfazione per un traguardo importante. «L’accreditamento del programma trapianti - ha detto - non è solo un riconoscimento per l’attività dell’Ematologia, ma di tutto l’ospedale San Francesco. In queste prime settimane di lavoro ho già avuto modo di constatare l’importanza di una rete, che include servizi come il Laboratorio di analisi con la microbiologia, la radiologia, la cardiologia, farmacia, rianimazione: tutti essenziali per l’attività del programma, e tutti a loro volta verificati durante le ispezioni. A dimostrazione che, nonostante il permanere di alcune criticità, l’ospedale nuorese riesce comunque a svolgere le sue funzioni, a servizio di cittadini e pazienti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
Serie A

Finale alla Domus, il Cagliari travolge il Verona 4-0

di Gianna Zazzara
Le nostre iniziative