Pescatori dispersi nella costa orientale: il vento è calato, riprendono le ricerche
Arbatax, approfittando delle condizioni meteo più favorevoli la motovedetta della Guardia costiera e l’elicottero stanno setacciando la zona dove le correnti potrebbero avere portato i corpi
Arbatax Sono riprese questa mattina, 13 febbraio, le ricerche in mare di Antonio Morlè ed Enrico Piras, i due pescatori di Tortolì, che mercoledì mattina erano stati inghiottiti dall’acqua e dalle correnti dopo che il loro pescherecchio, il Luigino, era colato a picco dopo un’avaria al motore. Questa mattina, infatti, approfittando di un momento nel quale la forza del vento è andata scemando, il personale della Guardia costiera di Arbatax, guidato dal comandante Mattia Caniglia, ha di nuovo messo in campo la motovedetta e in volo si è alzato l’elicottero partito dalla base militare di Decimomamnnu.
Mentre domani mattina, sabato 14, meteo permettendo, dovrebbero entrare in azione i sommozzatori del nucleo di Cagliari. Le ricerche dei due corpi dispersi, questa mattina, 13 febbraio, si stanno concentrando su uno specchio di mare diverso da quello dei primi due giorni. Perché lì, in base allo studio delle correnti, si ipotizza che possano essere stati portati i due corpi.
