Omicidio di Bari Sardo, fermato il fratello minorenne della ragazza investita: è accusato di aver ucciso Simone Concas – Cosa sappiamo
Le indagini prendono una svolta nella notte, il ragazzo è stato trasferito nel carcere minorile di Quartucciu
Si stringe il cerchio sull'omicidio di Simone Concas, il 19enne di Bari Sardo ucciso nel tardo pomeriggio di ieri in località Circullai. Durante la notte i Carabinieri della Compagnia di Lanusei e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Nuoro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un minorenne, ritenuto il presunto autore delle coltellate risultate fatali per il giovane. Il minore sarebbe il fratello della 21enne investita da Concas.
Secondo gli investigatori l’omicidio sarebbe collegato a un episodio avvenuto qualche minuto prima: Concas avrebbe investito la 21enne Erika Prunas, sua ex fidanzata, per poi allontanarsi. Il 19enne sarebbe stato successivamente raggiunto dal fratellino della ragazza e dal suo attuale fidanzato, dando vita a una violenta colluttazione.
Nelle ore precedenti erano emersi nuovi elementi investigativi: il giovane Dennis Loi, originario di Bari Sardo, era stato ascoltato dai carabinieri perché coinvolto nella vicenda. Secondo le prime ricostruzioni, il coltello utilizzato nell'aggressione sarebbe riconducibile a lui, mentre i colpi mortali sarebbero stati inferti dal minorenne ora fermato.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Cagliari e dalla Procura della Repubblica di Lanusei. Il ragazzo fermato sarà trasferito nell'istituto penale per i minorenni di Quartucciu.
Gli investigatori proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e il ruolo delle persone coinvolte. Al momento, fanno sapere i carabinieri, non sono previste ulteriori comunicazioni ufficiali né conferenze stampa.
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