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La ricorrenza

Nuoro festeggia il residente più longevo: i 108 anni dell’ingegner Maccioni

di Valeria Gianoglio
Nuoro festeggia il residente più longevo: i 108 anni dell’ingegner Maccioni

Oggi il Comune gli consegna una targa in segno di riconoscimento e profonda gratitudine

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Nuoro Ingegnere, nuorese appassionato, a lungo patentato tra i più longevi alla guida, di recente anche testimonial, e con tanta energia, della campagna di vaccinazione anti-influenzale promossa dall’Asl 3: Sebastiano Maccioni taglia oggi, 4 novembre,  il traguardo dei 108 anni e di una vita da sempre ricchissima di stimoli, amicizie, lavoro e buone letture. E per l’occasione il Comune, con il sindaco Emiliano Fenu e una delegazione di consiglieri comunali, gli consegnerà una targa “di pubblica riconoscenza” quale “segno di riconoscimento e profonda gratitudine da parte della nostra comunità”. 
L’iniziativa del Comune, come spiega lo stesso primo cittadino in una lettera inviata a tutti i consiglieri comunali, è «un tributo alla straordinaria storia» dell’ingegner Maccioni, «storia di uomo, scienziato, educatore e cittadino esemplare». Ma non solo: l’amministrazione ne ricorda anche il suo lavoro, e la grande visione che aveva mostrato progettando il collegamento della strada statale 131, da Marreri fino all’ingresso di Nuoro. Nei giorni scorsi, il suo contributo e impegno professionale nel collegare Nuoro alla rete stradale dell’isola, lo aveva ricordato anche la stessa Anas.
L’anno scorso, nel giorno del compleanno numero 107, ai soliti impiccioni che gli chiedevano che fine avesse fatto la sua patente di guida, aveva spiegato, con un pizzico di rammarico ma anche tanta ironia, «La patente non me l’hanno rinnovata più due anni fa – aveva sottolineato – ero pronto al rinnovo, stavo per fare la visita ma mi hanno detto prima di farmi controllare la vista dall’oculista, così sono andato e il dottore, dispiaciuto, mi ha detto che non me la poteva rinnovare. Ed è andata così. Ma non mi sono perso d’animo perché grazie alla vista continuo a leggere tre giornali al giorno e ora anche un bellissimo libro sui buchi neri. E poi ho sempre chi mi accompagna in macchina, se ho bisogno».
Da allora, con qualche acciacco in più legato all’età – l’ingegner Maccioni è diventato un po’ più più “casalingo”, ma in ogni caso continua a non tirarsi mai indietro per fare due chiacchiere con gli amici di sempre, e per qualche momento conviviale in famiglia. «Appena arriverà il vaccino antinfluenzale, io sarò il primo a farlo – aveva sottolineato, qualche settimana fa, nel suo ruolo da testimonial della campagna anti-influenzale promossa dall’azienda sanitaria locale – È di un’efficacia assoluta, l’ho constatato nella mia lunga esperienza. I vaccini in generale li ho sempre considerati la cura preventiva più efficace contro certe malattie».
 

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