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Olbia, pugno alla guardia giurata: l’aggressore finisce in tribunale

Olbia, pugno alla guardia giurata: l’aggressore finisce in tribunale

Il fatto era avvenuto al pronto soccorso: il giudice ha convalidato l’arresto del 42enne

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Olbia La notte ad alto tasso alcolico di un 42enne di nazionalità tedesca, si era conclusa al pronto soccorso dove era stato accompagnato per un lieve trauma cranico. Ma una volta lì, Martin Andreas Dersch, sotto gli effetti dell’alcol, aveva cominciato a insultare e a scagliarsi contro medici e infermieri in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia. L’episodio è accaduto il 10 gennaio scorso. Per calmarlo, i sanitari avevano dovuto ricorrere alla sedazione. Ma a un certo punto, dopo essersi svegliato, l’uomo era andato nuovamente in escandescenze e aveva cercato di aggredire un’operatrice sanitaria. Tentativo non riuscito per il pronto intervento di una guardia giurata in servizio nel reparto di emergenza urgenza che aveva cercato di fermarlo. Ma il 42enne gli aveva sferrato un pugno in pieno viso, provocandogli un trauma cranico. Erano state quindi allertate le forze dell’ordine.

Al pronto soccorso erano arrivati i carabinieri del reparto territoriale di Olbia che l’avevano portato in caserma. Ma anche lì, l’uomo aveva proseguito con insulti e minacce di morte. «Vi ucciderò con le vostre pistole o con un coltello», urlava contro di loro. Arrestato con le accuse di lesioni personali (nei confronti della guardia giurata) e resistenza a pubblico ufficiale, è comparso ieri mattina, 12 gennaio, davanti al giudice del tribunale di Tempio Tommaso Andorlini per la convalida dell’arresto e la direttissima. Al termine dell’udienza, il giudice ha disposto l’obbligo di firma in caserma due volte al giorno. Il suo difensore, l’avvocato Nino Vargiu, ha chiesto il termine a difesa per valutare un rito alternativo.

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