Gregorio Capasso lascia la procura di Tempio Pausania
È stato nominato dal Consiglio superiore della magistratura a Latina
Tempio Gregorio Capasso, 62 anni, lascia la Procura di Tempio Pausania che ha guidato dal luglio 2018. Il Consiglio superiore della magistratura lo ha nominato procuratore capo a Latina. La nomina è arrivata nella mattinata di oggi 21 gennaio durante il plenum del Csm: Capasso ha ottenuto 15 voti a favore contro i 12 andati a Giancarlo Novelli, con un astenuto. Per il procuratore si tratta di un ritorno a casa. Per oltre vent’anni, infatti, era stato a Latina dove aveva ricoperto il ruolo di pubblico ministero.
Prima ancora era stato pm in Calabria. Ritornerà, dunque, in un territorio che conosce profondamente, come evidenzia su Latinatoday anche la sindaca Matilde Celentano. «Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni e un caloroso augurio di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso, nominato nuovo procuratore della Repubblica di Latina – ha dichiarato la sindaca – Il ritorno del dottor Capasso nel nostro capoluogo è una notizia che accolgo con grande fiducia. Non si tratta solo del ritorno di un magistrato di altissimo profilo, ma di una figura che possiede una conoscenza profonda e capillare del nostro territorio, maturata in oltre vent'anni di servizio presso gli uffici giudiziari di Latina».
«La sua solida esperienza, arricchita dagli ultimi otto anni trascorsi alla guida della Procura di Tempio Pausania e dai precedenti incarichi in Calabria – prosegue la sindaca – rappresenta una garanzia assoluta per la tutela della legalità nella nostra provincia. Siamo certi che la sua competenza e la sua sensibilità verso le dinamiche locali permetteranno di affrontare con incisività le sfide che il nostro territorio pone quotidianamente. Come sindaco, assicuro fin da ora la massima disponibilità a collaborare, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, per promuovere la cultura della legalità e garantire ai cittadini una comunità sicura e trasparente».
Nel recente bilancio dell’attività svolta nel corso del 2025 nella Procura di Tempio Pausania, Capasso aveva messo l’accento sull’imponente carico di lavoro portato avanti dell’ufficio giudiziario gallurese: diecimila i procedimenti iscritti, di cui 6.500 a carico di noti. Una procura di “piccole dimensioni” che copre un territorio vasto e complesso, dove girano tanti interessi e tanto denaro. Con una realtà criminale altrettanto complessa. Traffico di droga e Codici rossi le emergenze.
