Atti persecutori alla ex compagna, sassarese condannato a un anno
Dopo la fine della relazione l’uomo l’avrebbe minacciata: «Ti stacco la testa»
Sassari Un anno di reclusione è la condanna inflitta a un 61enne sassarese accusato di atti persecutori nei confronti di una donna di 40 anni con la quale aveva avuto una relazione.
L’uomo, stando alla ricostruzione dell’accusa, non avrebbe accettato la fine della storia e avrebbe iniziato a perseguitare la ex inviandole centinaia di messaggi, appostandosi davanti ai luoghi che lei era solita frequentare e anche minacciandola di morte: «Ti stacco la testa», le avrebbe detto una volta.
Oggi, mercoledì 21 gennaio, si è concluso il processo davanti al giudice Valentina Nuvoli. Il pubblico ministero Giovanni Porcheddu aveva sollecitato la condanna dell’imputato, difeso dall’avvocato Stefano Porcu, richiesta alla quale si era associato anche il legale di parte civile, l’avvocato Salvatore Porcu.
Il giudice ha anche disposto nei confronti del 61enne il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 1500 euro a favore della parte civile.
