Dario Gaiani morto dopo un calvario fra tre ospedali: la famiglia presenta un esposto
Prima era stato a La Maddalena, a Olbia e infine a Sassari
Olbia Dario Gaiani, 48 anni, residente a La Maddalena è morto il 4 maggio scorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove era stato operato d’urgenza per un’emorragia cerebrale. Per due volte si era rivolto nei giorni precedenti al pronto soccorso dell’ospedale “Paolo Merlo” di La Maddalena e da lì, dopo che gli era stato diagnosticato un infarto, trasferito d’urgenza con l’elisoccorso al “Giovanni Paolo II” di Olbia, dove gli era stato impiantato uno stent. Le sue condizioni di salute si sono aggravate nella notte tra il 1 e il 2 maggio, e nonostante il trasferimento a Sassari, l’intervento chirurgico per l’emorragia cerebrale e le cure intensive nelle ore successive, per lui non c’è stato niente da fare.
Ora i familiari chiedono alla Procura di Tempio che si faccia chiarezza sulle cause della morte. Che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari per valutare se le procedure seguite nelle strutture sanitarie siano state corrette, o se ci siano eventuali responsabilità mediche. Si sono rivolti a un legale, l’avvocato Salvatore Carboni, del foro di Sassari, e hanno presentato un esposto-querela. Dario Gaiani si era recato il 21 aprile scorso al pronto soccorso di La Maddalena. Aveva un dolore al braccio sinistro che andava avanti ormai da dieci giorni. Era stato dimesso senza che gli fossero eseguiti gli accertamenti strumentali.
Dopo dieci giorni, il 1° maggio, l’uomo ritorna al pronto soccorso: questa volta lamenta un dolore allo stomaco. Gli accertamenti cardiologici, eseguiti dopo quasi tre ore dall’accesso, come riportato nell’esposto, avevano messo in evidenza la presenza di un infarto. Da lì, il trasferimento d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale di Olbia, dove era stato sottoposto a un intervento con l’impianto di stent. Ma nella notte le sue condizioni si aggravano, la tac alla testa evidenzia un’emorragia, e viene disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari con l’elicottero. Che, però, non è disponibile. E il trasferimento avviene dunque in ambulanza. I medici lo operano. Ma le sue condizioni rimangono gravissime. Il 4 maggio alle 18.30 viene dichiarato il decesso.
Un dolore immenso e incredulità per i familiari. Che ora chiedono alla Procura di Tempio che siano svolti tutti gli accertamenti necessari per verificare se le procedure svolte nelle strutture sanitarie siano state corrette. La direzione sanitaria dell’Asl Gallura non rilascia dichiarazioni.
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