Olbia, boom di supermercati: con il nuovo Md la città diventa la capitale sarda della grande distribuzione
Nino Seu (Confcommercio Gallura): «I marchi più importanti fanno a gare per investire qui»
Olbia L’apertura del nuovo supermercato Md in viale Aldo Moro non rappresenta soltanto un nuovo investimento commerciale. È l’ultimo tassello di una trasformazione che, negli ultimi anni, ha cambiato il volto del commercio alimentare di Olbia, diventata uno dei mercati più dinamici della Sardegna per la grande distribuzione organizzata (Gdo). Il nuovo punto vendita, inaugurato all’angolo tra viale Aldo Moro e via Bonn, ha creato 22 nuovi posti di lavoro e consolida ulteriormente la presenza del marchio in città. Con questa apertura Md arriva a contare sette punti vendita a Olbia (sei diretti e uno affiliato), un dato che fotografa la forte competizione tra le principali insegne discount nell'area urbana.
L’apertura conferma una tendenza che negli ultimi due anni ha visto susseguirsi nuove inaugurazioni e importanti investimenti. Dopo l’arrivo del secondo Lidl cittadino in viale Aldo Moro, inaugurato nel maggio 2025, ora è Md a rafforzare la propria presenza lungo quello che sta diventando il principale asse commerciale della città.
Confcommercio
«È innegabile che Olbia sia diventata un forte attrattore per i grandi marchi alimentari, che oramai fanno a gara per investire nella nostra città, che è diventata non più luogo di transito ma vera e propria destinazione – dice Nino Seu, direttore di Confcommercio Gallura –. Se da un lato ciò significa anche una ricaduta occupazionale rilevante per il territorio, dall’altro la realtà commerciale della nostra città si sta trasformando, sono rimasti davvero in pochi i piccoli negozi che comunque da parte loro garantivano spesso una qualità e un rapporto diretto e più umano con i cittadini. Il rischio potrebbe essere che questi aspetti in realtà così grandi possano passare in secondo piano a discapito dell’utente finale».
I marchi
A trainare l’espansione sono soprattutto i grandi discount. Eurospin, Lidl e Md sono oggi i protagonisti assoluti del mercato olbiese. Eurospin dispone di diversi punti vendita distribuiti tra viale Aldo Moro, Tangenziale Ovest, via Caduti sul Lavoro e l’area di via della Gardenia. Lidl, invece, dopo lo storico punto vendita in zona aeroporto, ha raddoppiato con il nuovo supermercato di viale Aldo Moro, realizzato attraverso la riqualificazione di una precedente concessionaria automobilistica.
Accanto ai discount continuano a mantenere un ruolo importante le grandi superfici di vendita di Conad, con il Superstore sulla statale 125 e lo Spazio Conad, la catena SuperPan, con i punti vendita di via Genova e via Barcellona, ai quali si affiancano i supermercati di quartiere, oltre alla rete di Crai-Dettori, storicamente molto radicata sul territorio.
Nuove aree
La crescita della Gdo segue anche l’evoluzione urbanistica. Se fino a pochi anni fa la zona commerciale principale era concentrata alla Basa e lungo la Ss 125, oggi il baricentro si è progressivamente spostato verso viale Aldo Moro, diventata una vera e propria “food avenue”. In pochi chilometri si concentrano supermercati, fast food, negozi specializzati e grandi marchi, trasformando quella che era una strada prevalentemente residenziale in uno dei poli commerciali più importanti del nord Sardegna.
Il fenomeno è strettamente legato alla crescita economica e demografica. Olbia continua, infatti, ad attrarre nuovi residenti, lavoratori stagionali e milioni di turisti. Una domanda crescente che alimenta la competizione tra le insegne della distribuzione moderna, impegnate a conquistare quote di mercato attraverso nuovi punti vendita, offerte commerciali e servizi più evoluti.
Non è un caso che le ultime aperture abbiano privilegiato aree già urbanizzate o da riqualificare. Il nuovo Lidl è sorto al posto di una concessionaria storica come Automax, mentre il nuovo Md ha occupato un lotto privato lungo uno degli assi viari più trafficati, accompagnando l’investimento con opere pubbliche come la nuova rotatoria. La sfida, però, non riguarda solo la concorrenza tra insegne. L’espansione della Gdo modifica gli equilibri mettendo sotto pressione i piccoli negozi di vicinato e contribuendo a ridisegnare le abitudini di acquisto dei consumatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
