Residuato bellico sulla spiaggia, il sindaco di Arzachena vieta accesso e balneazione: ecco dove
Il divieto resterà in vigore fino a quando non saranno concluse le operazioni di verifica, messa in sicurezza ed eventuale bonifica
Arzachena Un tratto della spiaggia di Mannena, nella zona di Barca Bruciata, è stato interdetto nel pomeriggio di oggi, lunedì 17 agosto, dopo la segnalazione del rinvenimento di un presunto residuato bellico.
Il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che vieta l’accesso, il transito, lo stazionamento e la balneazione nell’area interessata. Il punto segnalato si trova sull’arenile e coinvolge anche lo specchio acqueo antistante, in una zona particolarmente frequentata durante la stagione estiva.
Per ragioni di sicurezza il Comune ha disposto l’interdizione, per persone, animali e mezzi, di un’area compresa nel raggio di 25 metri dal luogo del ritrovamento. L’arenile sarà delimitato con nastro bianco e rosso e la polizia locale dovrà installare la segnaletica e vigilare sul rispetto del provvedimento.
Il divieto ha effetto immediato e resterà in vigore fino a quando non saranno concluse le operazioni di verifica, messa in sicurezza ed eventuale bonifica. La riapertura dovrà essere disposta con un successivo provvedimento, dopo la rimozione o la bonifica dell’eventuale ordigno.
L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Sassari, alla Capitaneria di porto di La Maddalena, ai carabinieri, alla polizia e alla compagnia barracellare di Arzachena.
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