La Nuova Sardegna

Olbia

Sanità

Il medico di base si è dimesso: mille pazienti senza assistenza

Il medico di base si è dimesso: mille pazienti senza assistenza

Scoppia il caso in Gallura, sollecitata una deroga per garantire il servizio

2 MINUTI DI LETTURA





Telti Mille pazienti senza assistenza sanitaria di base. È questa la situazione che dal prossimo 14 settembre coinvolgerà Telti, quando il medico di famiglia, che si occupa anche di molti anziani, non presterà più servizio dopo aver presentato le dimissioni. Arriverà un nuovo dottore che però svolge la sua attività principale a Olbia e non ha dato la disponibilità a prendere in carico i pazienti. Il sindaco di Telti, Vittorio Pinducciu, ha già chiesto una deroga per nominare un medico di base appartenente a un ambito territoriale diverso della Asl Gallura, di cui fanno parte i comuni di Olbia e Golfo Aranci e la stessa Telti.

«Propongo in alternativa l’autorizzazione per poter erogare il servizio grazie ai medici Ascot. Il servizio – afferma il sindaco Pinducciu – rimarrà scoperto perché come accaduto in passato nessun medico si vuole spostare a Telti. Neanche quelli potenzialmente disponibili da Olbia».

Il sindaco precisa che tuttavia altri medici hanno dato disponibilità per prendere servizio ma, appartenengono a diverso ambito territoriale e non potrebbero operare liberamente. «Chiedo quindi di poter derogare all’ambito territoriale di appartenenza – conclude Pinducciu – e di autorizzare la nomina dei medici disposti a prestare servizio presso il nostro Comune». Gran parte della popolazione teltese è molto anziana e ha necessità costante di visite in presenza, soprattutto per i pazienti allettati e in casa di riposo. L’assistenza sanitaria di base a Telti, ora come ora, non potrebbe essere garantita regolarmente da un medico concentrato a Olbia. (l.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’allarme

Infiltrazioni mafiose, da Pippo Calò alla Banda della Magliana: da 50 anni le organizzazioni criminali investono nell’isola

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative