La Nuova Sardegna

Oristano

La storia

Arianna, 29enne con sindrome di Down assunta a tempo indeterminato: «Sono felice»

di Paolo Camedda
Arianna, 29enne con sindrome di Down assunta a tempo indeterminato: «Sono felice»

La ragazza di Ales è diventata dipendente fissa dello store C&c di Oristano

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Oristano «Mi piace lavorare e avere il mio stipendio. Sto bene, mi sento cambiata e pensare di stare qui per sempre mi rende felice». Sono le parole di Arianna Porru, 29 anni, residente ad Ales e seguita dall’Associazione italiana persone Down, che è diventata una dipendente a tempo indeterminato dello store C&c di Oristano, dove lavora come addetta ai servizi di pulizia.

La sua storia rappresenta un esempio concreto di inclusione lavorativa: si tratta infatti della prima assunzione di una persona con sindrome di Down in provincia e della prima accompagnata direttamente dalla sezione Aipd cittadina. Il suo percorso nel mondo del lavoro è iniziato nel gennaio dell’anno scorso con un contratto a tempo determinato, che le è stato rinnovato e adesso si è trasformato in indeterminato.

«La presenza di Arianna ha rafforzato lo spirito di squadra e reso il clima di lavoro più attento e umano – ha sottolineato Federico Salaris, responsabile del punto vendita –. Per i nostri clienti la sua presenza è percepita come un valore: trasmette autenticità, accoglienza e rappresenta in modo concreto i valori di inclusione e responsabilità fatti propri dalla nostra azienda».

Alla base di risultati come quello ottenuto da Arianna c’è il metodo Aipd, adottato a livello nazionale e declinato sul territorio attraverso percorsi personalizzati, tutoraggio costante, supporto alle aziende e monitoraggio continuo, ma fondamentale è stato anche il lavoro del Servizio inserimento lavorativo dell’associazione e la collaborazione con i servizi territoriali, in particolare con l’Aspal.

L’Aipd fin dal 2011 ha avviato un’attività di sensibilizzazione delle aziende e a livello culturale per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down e costruire reti territoriali. Negli anni ha promosso inoltre tirocini in diversi contesti lavorativi, dalla ristorazione agli hotel, dai servizi culturali alla grande distribuzione, con l’obiettivo di offrire esperienze strutturate, graduali e realmente formative. Questo percorso ha permesso a molti giovani con sindrome di Down di acquisire competenze, autonomia e consapevolezza. «Il risultato avuto con Arianna è frutto di un lavoro di squadra che coinvolge educatori, famiglie e territorio», ha affermato il coordinatore educativo dell’Aipd, Massimo Serra. «Quello di Arianna è un risultato importante – ha dichiarato la presidentessa dell’Aipd Oristano, Marilena Laconi –, che ci dà grande soddisfazione».

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