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Oristano

Il caso

Neonata morta dopo tre giorni: choc in paese, annullati tutti i festeggiamenti – La vicenda

di Enrico Carta
Neonata morta dopo tre giorni: choc in paese, annullati tutti i festeggiamenti – La vicenda

La piccola trasferita subito a Monserrato, poi crolla la speranza di salvarla

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Sedilo Tre giorni di vita, poi la tragedia. Una neonata venuta alla luce venerdì 7 maggio all’ospedale San Martino di Oristano è morta dopo un rapido aggravarsi delle sue condizioni cliniche. La piccola era stata fatta nascere con una tecnica di parto indotto perché era trascorso il periodo massimo di gestazione, ma comunque al termine di un periodo di gravidanza che non aveva presentato in precedenza alcuna criticità.

Subito dopo la nascita, però, i medici hanno riscontrato un quadro sanitario preoccupante che ha reso necessario il trasferimento urgente al Policlinico di Monserrato. Era già stato predisposto un ulteriore trasferimento all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, ma la neonata è morta prima che il viaggio potesse essere effettuato.

Tra le ipotesi sulle cause del decesso ci sarebbero gravi disturbi metabolici, che dovranno essere confermati dagli accertamenti clinici. La notizia ha devastato la famiglia – padre, madre e sorellina di sette anni –, e si è rapidamente diffusa nel paese, lasciando sgomenta l’intera comunità.

Il clima di dolore ha portato all’annullamento dei festeggiamenti civili in programma per Sant’Isidoro, una delle ricorrenze più sentite a Sedilo. Una scelta condivisa per rispetto verso la famiglia e per un lutto che ha coinvolto tutto il paese.

Tra i primi messaggi di cordoglio provenienti dalla comunità alla famiglia devastata dal dolore è arrivato quello del parroco, don Maurizio Demartis, che lascia alla pagina social della parrocchia il ruolo di portavoce dell’abbraccio collettivo: «Interpretando il comune sentimento – si legge nel post di Facebook –, la parrocchia di san Giovanni Battista si stringe nell’abbraccio che vuole essere conforto e preghiera per la famiglia e tutti i loro parenti».

I funerali della bimba si svolgeranno nei prossimi giorni e per volere espresso della famiglia, in forma strettamente privata. La presidente del comitato di sant’Isisdoro Sharon Frau ha annullato subito le celebrazioni civili i, mentre diventerà un momento di raccoglimento collettivo la messa di venerdì alle 10, seguita dalla processione. Vicinanza anche dai cavalieri dell’Ardia, che rinunceranno alla prima uscita pubblica della bandiera.

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