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Oristano

L’evento

La capitale della Vespa in Sardegna: ecco dove e quando

di Paolo Camedda
La capitale della Vespa in Sardegna: ecco dove e quando

Un evento organizzato dal Vespa Club Oristano per gli ottant’anni dell’iconico motociclo: partecipanti da tutta Europa

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Oristano Per tre giorni il rombo delle Vespe invaderà Oristano. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il Centro sportivo di Torangius "Pino Spiga" ospiterà "L’Isola che Vespa 2026", raduno internazionale che porterà in città centinaia di appassionati e unirà motori, musica, folklore e storia. L’occasione è doppia: la Vespa compie infatti ottant’anni, mentre il movimento vespistico organizzato in Sardegna ne festeggia settanta. Una ricorrenza che coinvolge direttamente il Vespa club Oristano, fondato dalla famiglia Crociani e affiliato al Vespa club d’Italia l’8 aprile 1956. «I club storici sardi sono nati quasi tutti in quel periodo – racconta il presidente Mauro Serra –. Abbiamo deciso così di celebrare insieme i due anniversari». Rifondato nel 2020, il sodalizio conta oggi 235 soci ed è arrivato al suo quinto raduno, per la prima volta con una dimensione internazionale. «L'appuntamento equivale a un Mondiale – sottolinea Serra –, perché è aperto alla partecipazione di vespisti da tutto il mondo».

Alla macchina organizzativa lavorano 15 dei 18 club sardi: con Oristano ci sono Solarussa, Sassari, Cagliari, Nuoro, Olbia, Alghero, Porto Torres, Thiesi, Trexenta, Carbonia, Calasetta, Su Campidanu, Ogliastra e San Vito. «Siamo già intorno ai 500-550 iscritti e le adesioni sono in aumento – fa sapere Serra –. Aspettiamo circa 45 club della penisola, da Bolzano a Marsala, e partecipanti da Svizzera, Francia, Belgio, Germania e Spagna. L'obiettivo è raggiungere quota mille domenica». Nella scelta della sede è stata decisiva la posizione geografica. «Oristano è al centro della Sardegna ed è facilmente raggiungibile da tutta l’Isola e dal resto d’Italia – spiega Serra –. Vogliamo che l'evento sia una grande festa, aperta a musica, cultura e tradizioni».

Si comincia venerdì 11 alle 17 con l’ultima tappa del Campionato regionale di gimkana, che assegnerà il titolo. Alle 20 l'esibizione del coro Sos Canarjos di Nuoro, che precederà una serata con Alan Caligiuri, Barbie Girl e Rossella Duville. Sabato mattina, alle 10.30, è in programma una prova di regolarità. Nel pomeriggio Vespe protagoniste con la sfilata "Pubblicità… che storia-Eleganza in Vespa". Dalle 17 spazio ai Tamburini e Trombettieri della Sartiglia, a Sa Vespigliedda e ai Boes e Merdules. Chiuderanno dalle 21.30 i concerti degli Istentales e di Dolcenera. Sul palco sarà anche estratto il biglietto vincitore della lotteria: in palio una Vespa 50 L del 1972 restaurata. Infine, domenica alle 11 le premiazioni e il "Tour dei mille". «Alla parata si aggiungeranno una ventina di Ferrari, Lamborghini e Porsche – anticipa Serra –. I proprietari sono appassionati del mondo Vespa e arriveranno soprattutto da Olbia e Porto Cervo». Nel villaggio, allestito nel Centro sportivo, sarà visitabile gratuitamente una mostra storica con modelli, fotografie, manifesti e cimeli.

La Vespa diventerà anche strumento di inclusione: bambini, ragazzi e persone con disabilità o appartenenti a categorie vulnerabili potranno salire gratuitamente su un sidecar, accompagnati dai piloti del Vespa club d'Italia. «Il villaggio e gli spettacoli saranno aperti gratuitamente a tutti - sottolinea Serra -. Si potrà assistere ai concerti, visitare la mostra o fermarsi nei food truck». L’iniziativa è organizzata dai Vespa club sardi, promossa dal Vespa club d’Italia e sostenuta dalla Regione, attraverso l'assessorato al Turismo, e dal Comune di Oristano.

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