Consigliere comunale picchia l’arbitro durante la partita, viene espulso per tre anni e ora chiede scusa
Lui è un ingegnere di 43 anni, allena e gioca nel Norbello in seconda categoria
Sassari Rigore è quando arbitro fischia, amava dire il leggendario allenatore serbo Vujadin Boskov. Ma rigore, a volte, può anche essere una miccia che innesca reazioni inattese e incontrollabili. Così, quando il direttore di gara indica il dischetto, sul campo comunale “Vincenzo Manca” accade l’imponderabile: il numero 10 della squadra di casa scatta a tutta velocità verso l’arbitro. Lo raggiunge e lo spintona al petto una volta, prende la rincorsa e lo spintona con forza una seconda volta, poi una terza. E una volta espulso, continua a inveire nei suoi confronti da oltre la recinzione.
Il numero 10 del Norbello, quello che ha perso il senno e ha aggredito l’arbitro per un rigore fischiato contro, nel piccolo centro del Guilcer non è uno che passa inosservato: di mestiere fa l’ingegnere, è nel mondo del calcio da una vita, attualmente fa l’allenatore-giocatore e oltre al pallone ha un’altra passione: l’impegno per la propria comunità. Non metterà più piede in campo, con tutta probabilità, perché il giudice sportivo della Figc regionale lo ha squalificato per quasi tre anni, sino al 30 giugno 2028. Data l’età, una sentenza tombale sulla sua carriera. Lui si è scusato.
Tutti i dettagli dell’articolo di Andrea Sini nel giornale di domani 30 novembre in edicola o nella versione digitale QUI
