La Nuova Sardegna

L’allarme

Un amico su WhatsApp ti chiede soldi ma l’account è stato hackerato – ecco come funziona la truffa

di Ilenia Mura
Un amico su WhatsApp ti chiede soldi ma l’account è stato hackerato – ecco come funziona la truffa

Il messaggio: devo pagare il dentista. La promessa: ti restituisco tutto

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Cagliari Dopo quello della ballerina, ora è la volta del dentista. Ore 15.49, la truffa della carta di credito smarrita o bloccata finisce in tempo reale sul nostro giornale. Parte tutto dal messaggio arrivato via whatsapp. Da una parte il truffatore, dall’altra l’ennesima vittima. La richiesta è sempre la stessa: denaro. Così si moltiplicano le trappole che viaggiano sulle chat dei telefonini. 

Questa l’ultima truffa: «Ciао, pоtrеsti prеstаrmi 810 €? Dеvо pаgаrе urgеntеmеntе il dеntistа е hо prоblеmi cоn lа cаrtа», scrive qualcuno dall’altra parte del telefono che poi, per non insospettire il destinatario, rassicura: «Tе li rеstituiscо stаsеrа».

«Certo, inviami iban, te lo faccio subito». 

Chi riceve la richiesta, in questo caso, risponde in tempo reale per capire come agisce il criminale digitale che invia il messaggio da un numero della rubrica hackerato e non perde tempo. L’Iban arriva nel giro di mezzo secondo col nome dell’intestatario del conto, forse una potenziale ulteriore vittima. Infine c’è pure la causale: «10.02.2026». Quando lo farai – aggiunge – potrai inviarmi una conferma?». 

Questa ennesima truffa sta coinvolgendo migliaia di utenti. L’allarme è stato lanciato in questi mesi anche dall’Agenzia per l’Italia digitale che avvisa: «Chi riceve messaggi di questo tipo non dovrebbe mai agire d’impulso. Anche quando il mittente sembra affidabile, una richiesta di denaro improvvisa e urgente va sempre considerata come un segnale di allarme. Prima di qualsiasi azione è fondamentale verificare l’autenticità della richiesta, contattando la persona implicata tramite una chiamata o un altro canale diverso ed evitando di rispondere direttamente in chat».

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