Taglia i capelli alle figlie perché hanno i pidocchi, il marito la picchia e cerca di strangolarla: arrestato
Roma, la donna aveva seguito le indicazioni del pediatra
ROMA Ha preso a pugni e calci la moglie, tentando anche di strangolarla, dopo aver scoperto che aveva tagliato i capelli alle figlie perché avevano i pidocchi. Un uomo di origini nigeriane, sulla cinquantina, è stato arrestato dalla polizia e trasferito nel carcere di Rebibbia. L’aggressione, come scrive il Messaggero, è avvenuta nell’abitazione dove la coppia vive con i cinque figli. L’uomo, rientrato a casa, ha visto le due bambine con i capelli rasati ed è andato in escandescenze. La moglie aveva seguito le indicazioni del pediatra, tagliando i capelli alle figlie dopo che avevano preso i pidocchi a scuola. Nonostante i tentativi della donna e delle bambine di calmarlo e spiegargli che i capelli sarebbero ricresciuti, l’uomo ha reagito con violenza.
L’ha afferrata al collo come per strangolarla e poi l’ha colpita con calci e pugni, mentre lei, caduta a terra, cercava di proteggersi. La scena si è consumata davanti alle figlie, presenti in casa.
La vittima è stata trasportata al policlinico di Tor Vergata, dove i medici del pronto soccorso hanno riscontrato tumefazioni ed evidenti segni di strangolamento, confermando le percosse. Per lei una prognosi di circa venti giorni. L’uomo è stato accompagnato in commissariato per l’interrogatorio. Anche
L’Autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere a Rebibbia.
