Fiumi in piena, valanghe, ponti crollati e sfollati: il maltempo flagella il Centro Sud
Case evacuate e automobilisti messi in salvo, centinaia gli interventi dei vigili del fuoco
Fiumi in piena, valanghe, un ponte crollato, centinaia di case evacuate: il maltempo continua a flagellare il Centro-Sud. Dalla mezzanotte del 31 marzo il corpo nazionale dei vigili del fuoco ha portato a termine oltre 800 interventi tra Abruzzo, Molise e Puglia. In provincia di Pescara, a causa del rottura della condotta idrica Tavo Sud conseguente al maltempo delle ultime 48 ore, l'ospedale di Penne è attualmente privo di fornitura diretta.
Crolla il ponte sul fiume Trigno
Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti si sta recando sul luogo del crollo del ponte sul fiume Trigno, al confine tra Molise e Abruzzo, per le verifiche dopo il cedimento avvenuto questa mattina. Sul posto è in azione anche un elicottero impegnato nel sorvolo dell'area per accertare l'eventuale presenza di dispersi. Secondo quanto si apprende dalla polizia municipale che stamattina controllava l'area, non è possibile escludere che qualcuno possa aver violato il divieto di transito, nonostante la strada risultasse chiusa. La struttura, in cemento armato, è stata tranciata di netto dalla forza dell'acqua, del fango e dei detriti trascinati dalla piena verso la foce, nel pieno dell'ondata di maltempo che sta colpendo il territorio. La situazione resta di massima allerta.
In Abruzzo, a Valle Castellana è stata evacuata la frazione di Fornisco a causa di una vasta frana che ha coinvolto sia la provinciale 49 sia le strade comunali, e che è arrivata alle porte anche di un'altra frazione, Rio di Lame. A Prati di Tivo una valanga ha invaso l'area prospicente il Miramonti. Sono oltre 60 gli interventi sulle strade provinciali: in molti casi si è proceduto alla chiusura (seguirà elenco completo con le nuove ordinanze), in altri ai restringimenti di carreggiata. La Provincia ha attivato le procedure di somma urgenza, ricorrendo anche alle ditte esterne.
In Puglia per le incessanti piogge degli ultimi due giorni, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina 2 aprile. Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei Vigili del fuoco nel Foggiano dopo l'esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da ieri stanno interessando tutta la Puglia. Anche oggi sono previste piogge abbondanti su tutta la regione.
