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Economia

Accise carburante, confermato il taglio solo sul diesel: la benzina raggiungerà i 2 euro al litro – Tutti i prezzi

Accise carburante, confermato il taglio solo sul diesel: la benzina raggiungerà i 2 euro al litro – Tutti i prezzi

Il governo cambia strategia: per la “verde” lo sconto sarà di soli 5 centesimi

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Il governo cambia strategia sul fronte carburanti e introduce un intervento differenziato tra diesel e benzina. Con il nuovo provvedimento approvato in Consiglio dei ministri, lo sconto sulle accise non sarà più uniforme: il gasolio continuerà a beneficiare di una riduzione significativa, mentre per la benzina il taglio sarà molto più contenuto.

I dettagli

Nel dettaglio, per il diesel viene sostanzialmente confermata la misura già in vigore: uno sconto di 20 centesimi al litro, che salgono a 24,4 considerando l’Iva. Diverso il discorso per la benzina, per la quale la riduzione complessiva si fermerà a poco più di 6 centesimi al litro, segnando così un cambio di impostazione rispetto ai precedenti interventi.

Le nuove condizioni entreranno in vigore allo scoccare della mezzanotte tra il 1° e il 2 maggio, in continuità con il precedente decreto che copriva anche la giornata del Primo maggio. La durata della misura sarà limitata a tre settimane, con scadenza fissata al 23 maggio, anche se non si escludono ulteriori proroghe legate all’andamento dei mercati energetici.

La scelta di concentrare lo sforzo sul diesel risponde a precise ragioni economiche. Il gasolio, infatti, è fondamentale per il trasporto delle merci e per settori chiave come agricoltura e pesca, dove la domanda resta sostanzialmente rigida. Inoltre, i recenti interventi fiscali hanno già aumentato il peso delle accise sul diesel, avvicinandole a quelle della benzina.

Non a caso, i prezzi alla pompa mostrano uno squilibrio: il diesel ha superato i 2,05 euro al litro, mentre la benzina si mantiene sotto quota 1,75. Una differenza che ha spinto l’esecutivo a intervenire in modo mirato, privilegiando il carburante più utilizzato nelle attività produttive.

Per gli automobilisti, però, le conseguenze saranno tangibili soprattutto sul fronte della benzina. Con uno sconto ridotto rispetto al passato, il prezzo medio è destinato a salire sensibilmente, superando la soglia di 1,9 euro al litro. Un aumento che segna un’inversione rispetto alle settimane precedenti e che potrebbe incidere in modo diretto sui costi quotidiani di chi utilizza l’auto.

Le coperture

Resta centrale il nodo delle risorse necessarie a finanziare il provvedimento. Il governo ha individuato una prima copertura nei proventi derivanti dalle sanzioni dell’Antitrust, mentre una parte dei fondi dovrebbe arrivare dall’extra gettito Iva generato dall’aumento dei prezzi, la cui entità sarà però quantificabile solo nei prossimi giorni. La ricerca di fondi si inserisce in un quadro più ampio, che comprende anche altri interventi come il Piano casa e il decreto Lavoro.

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