Rissa durante la festa: il sindaco interviene e finisce a terra colpito da un pugno
Il primo cittadino voleva sedare gli animi: a sferrare il gancio è stato un 17enne
Brescia Interviene per sedare una rissa e viene colpito da un pugno, sferrato da una diciassette. Paura alla Fiera dei fiori di Piancogno, comune del Bresciano, il cui sindaco Alberto Farisè è finito in ospedale. Nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio, intorno all'1.30, il clima di festa in via Nazionale è stato bruscamente interrotto da una rissa scoppiata tra due gruppi di ragazzi.
Nel tentativo di riportare la calma, il giovanissimo sindaco del paese (ha 26 anni) è intervenuto in prima persona per separare i giovani. Tuttavia, si è ritrovato nel mezzo dello scontro, venendo raggiunto violentemente da un pugno. A sferrare il colpo, che da quanto emerso non era indirizzato direttamente a lui, sarebbe stato un giovanissimo di 17anni. Il sindaco Farisè è caduto a terra, perdendo conoscenza per alcuni istanti. La situazione ha fatto scattare l'allarme immediato e i soccorsi sono intervenuti sul posto in codice rosso. Il primo cittadino è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Esine, dove è rimasto ricoverato in osservazione per alcune ore prima di poter essere dimesso.
Nel frattempo, in via Nazionale sono arrivati i carabinieri, che hanno subito avviato le indagini. I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti per ricostruire l'esatta dinamica della nottata: in seguito agli accertamenti, è stato identificato il diciassettenne la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti.
