La Nuova Sardegna

Turismo

Il fascino delle saline e la magia dell’archeologia in un biglietto: l’offerta culturale si rafforza

di Luciano Onnis
Il fascino delle saline e la magia dell’archeologia in un biglietto: l’offerta culturale si rafforza

L’iniziativa unisce per la prima volta due siti che condividono, tra le altre cose, l’importanza di essere attrattori culturali di primo piano del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





Pula  Una passeggiata tra le rovine archeologiche di Nora e il paesaggio delle Saline Conti Vecchi. Una visione condivisa in un biglietto unico che offre al visitatore un’esperienza indimenticabile tra archeologia e natura. Così hanno deciso all’area archeologica di Nora e alle Saline Conti Vecchi, Bene del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ad Assemini, in provincia di Cagliari: presentarsi in modo unitario ai visitatori e ai residenti, rafforzando così l’offerta culturale e turistica con un’esperienza più ricca e consapevole.
A partire da ieri 14 maggio è disponibile, come novità assoluta, il biglietto integrato Nora – FAI Saline Conti Vecchi. L’iniziativa unisce per la prima volta due siti che condividono, tra le altre cose, l’importanza di essere attrattori culturali di primo piano del territorio.
Il biglietto potrà essere acquistato online sui siti web delle due realtà - www.fondazionepulacultura.it e www.faisalinecontivecchi.it - oppure direttamente nelle rispettive biglietterie. Sono previsti agevolazioni e sconti significativi, pensati per incentivare la scoperta di entrambe le destinazioni.

Per il sindaco di Pula, Walter Cabasino, la collaborazione tra il Parco archeologico di Nora e le Saline Conti Vecchi valorizzate dal FAI permetterà ai visitatori di scoprire due tra le attrazioni più importanti della Sardegna meridionale: «Fare rete è importante per la valorizzazione dei beni culturali e naturalistici del nostro territorio, attraverso il biglietto unico potremo mostrare ai visitatori due siti di grande interesse a prezzi vantaggiosi». 
Andrea Boi, presidente della Fondazione Pula Cultura Diffusa, che gestisce l’area archeologica di Nora, la Torre del Coltellazzo e il Museo Giovanni Patroni, spiega come la collaborazione con il FAI alle Saline Conti Vecchi prenderà presto altre forme: «Non abbiamo pensato solo alla possibilità di emettere un biglietto unico, formula vincente già sperimentata in altri siti culturali, ma anche la possibilità di organizzare in maniera congiunta appuntamenti e iniziative in grado di esaltare le peculiarità di due realtà importanti dal punto di vista storico e archeologico, e naturalistico».
Francesca Caldara, responsabile FAI - Saline Conti Vecchi, sostiene l’importanza di consolidare in una collaborazione fattiva un dialogo che con Nora esiste da anni e dichiara che «tale progetto rappresenta una splendida occasione per creare un ecosistema culturale di valore, moltiplicando l’impatto sociale ed economico sul territorio. Le reti culturali rafforzano il senso di appartenenza della comunità e si offrono come esperienze uniche per i turisti italiani e stranieri che scelgono di visitarci».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Sub morti alle Maldive, iniziano le operazioni di recupero dei corpi – Le ipotesi sull’incidente

Le nostre iniziative