I soliloqui e l’impronta delle scarpe, la difesa di Andrea Sempio: «Non sono confessioni e calza 44»
Oltre cinque le consulenze dei legali sulla scena del crimine nella villetta dove fu uccisa Chiara Poggi
Pavia Oltre alle 5 consulenze tecniche la difesa di Andrea Sempio sta per depositare in Procura a Pavia una "memoria con allegati" che servirà a "contestualizzare" gli audio e i "soliloqui di Andrea Sempio" intercettati in auto e a renderli "spiegabili". «Non contenevano nessuna novità – affermano i difensori del 38enne, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia – rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni» e «non hanno dunque alcuna natura confessoria».
Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia annunciano di aver predisposto «una consulenza sulla Bpa, una sull'impronta 33, una medico-legale, una supplementare di natura genetica, una sulle impronte di scarpe perché noi riteniamo che il piede di Sempio non sia compatibile per larghezza con le impronte rilasciate». Secondo i consulenti Sempio calza scarpe numero 44 e ha una larghezza della pianta che supera quella della suola a pallini impressa nel sangue della villetta di via Pascoli a Garlasco (Pavia). L’impronta 33 non sarebbe dunque attribuibile all’uomo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
