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Il caso

La cornacchia e i residenti sotto scacco: gracchia, prende di mira la testa e li aggredisce – Ecco perché

di Redazione Web
La cornacchia e i residenti sotto scacco: gracchia, prende di mira la testa e li aggredisce – Ecco perché

Da un mese chi vive nel quartiere non riesce a uscire di casa, per tutelare i concittadini il sindaco ha firmato un’ordinanza che ha suscitato l’ira degli animalisti

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Pordenone Sorvola il quartiere con il suo gracchiare come a dire «state lontani dal mio nido o vi attacco», così una cornacchia sta letteralmente tenendo sotto scacco un intero quartiere con gli abitanti che, per difendersi, vanno in giro con gli ombrelli anche se c’è il sole e con i caschetti da ciclista in testa. Fra loro in tanti hanno avuto un incontro ravvicinato con la cornacchia e hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso: «Mi ha beccato la fronte con violenza, vede i punti?» hanno raccontato ai giornalisti della trasmissione “La vita in diretta” che sono andati sul posto per intervistarli.  

Accade a Pordenone, dove un intero quartiere si ritrova ostaggio di una cornacchia aggressiva che da settimane terrorizza i residenti con improvvisi attacchi e beccate alla testa. La vicenda, concentrata in via Damiani , è nata come un disagio di vicinato ma è rapidamente esplosa in un vero e proprio caso nazionale . La situazione ha spinto il sindaco Alessandro Basso a firmare un'ordinanza drastica che ne prevede l'abbattimento, scatenando la dura reazione delle associazioni animaliste e dividendo profondamente l'opinione pubblica.

Il quartiere sotto scacco: la cronaca degli attacchi

I residenti di via Damiani descrivono una quotidianità surreale, trasformata in un incubo a causa delle continue picchiate del volatile.

Le dinamiche:  l'animale colpisce all'improvviso arrivando alle spalle, prendendo di mira la testa e la nuca dei passanti.

La paura dei cittadini:  molte persone dichiarano di aver paura persino di uscire sul terrazzo, di andare a ritirare il giornale al mattino o di passeggiare nel quartiere.

Le difese:  per evitare le beccate, diversi cittadini hanno iniziato a uscire di casa proteggendosi preventivamente con un ombrello aperto. Ma la cornacchia, in qualche caso, è riuscita ad attaccarli lo stesso. Una signora ha raccontato che va persino a beccarle il vetro della finestra di cucina.

Cra cra cra, perché la cornacchia attacca? Il parere degli esperti

Nonostante l'allarmismo dei residenti coliti, gli esperti ornitologi chiariscono che l'animale non sta affatto dichiarando guerra all'uomo per pura malvagità o follia. I vigili del fuoco hanno individuato un grande nido sulla cima di un albero della via. All'interno si trovano i piccoli (i pulli) insieme alla coppia di volatili. Quello che i cittadini percepiscono come un assalto feroce è in realtà un naturale comportamento parentale di protezione . Le cornacchie sono volatili estremamente intelligenti e tendono a fare simulazioni di attacco e picchiate intimidatorie contro qualunque potenziale predatore — incluso l'essere umano — si avvicini troppo alla zona in cui crescono i loro piccoli.

Lo scontro politico e legale: ordinanza contro animalisti

Il fallimento dei primi tentativi di dissuasione e di cattura incruenta ha spinto il sindaco di Pordenone a decretare il "prelievo selettivo eutanasico" dell'animale. Questa scelta ha innescato un durissimo scontro con gli animalisti. 

Il sindaco Alessandro Basso ha cercato di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza dei residenti esasperati e impossibilitati a muoversi liberamente.

Ma gli animalisti (LAV, OIPA, PAI) parlano di atto illegittimo:  le associazioni ritengono la misura sproporzionata per un animale che risponde a un puro istinto materno.

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