Ombrelloni vietati a Punta Molentis, la retromarcia del sindaco: ecco che cosa sarà consentito in spiaggia
Nuova ordinanza del Comune, il primo cittadino Gianluca Dessì aumenta anche il numero di accessi giornalieri
Cagliari Il sindaco di Villasimius cambia nuovamente idea. Non ci sarà più il vincolo anagrafico per accedere con l’ombrellone a Punta Molentis. Da oggi il “privilegio” di poter trascorrere una giornata al mare senza rischiare un’insolazione sarà concesso a tutti i nuclei familiari o gruppi di utenti organizzato che arrivi insieme nella spiaggia.
La nuova ordinanza è stata firmata dal primo cittadino e revoca integralmente quella del 5 giugno che aveva suscitato molte polemiche e un grande interesse mediatico, finendo anche tra le pagine del quotidiano britannico The Guardian. Ma anche tanta ironia aveva scatenato quel divieto riservato a tutte le persone tra gli 11 e i 64 anni. Senza un nonno o un bambino under 11 l’ombrellone diventava una chimera. La decisione del sindaco Dessì era stata motivata con le precarie condizioni della spiaggia che a seguito delle mareggiate del gennaio e febbraio scorsi e dell’incendio del 2025 ha subito una sensibile diminuzione della superficie dell’arenile fruibile. Un’esigenza, dunque, di salvaguardia ambientale e tutela della bellissima spiaggia.
Questo fino a venerdì 12 giugno. Poi il dietro front rispetto al divieto anagrafico che è arrivato, si legge nell’ordinanza, a seguito di un sopralluogo che ha evidenziato un “parziale miglioramento delle condizioni del sito”. Appare quanto meno strano che in soli sette giorni, tanti ne sono passati tra la prima e la seconda ordinanza, la situazione possa essere migliorata tanto da decidere le nuove misure meno restrittive, ma così viene spiegato nel provvedimento e non si può che prenderne atto. Rimane però la sensazione che tutto il clamore di questi giorni possa aver quanto meno contribuito a considerare limiti e restrizioni diverse.
Non è l’unica novità, comunque, per Punta Molentis che fino a ieri poteva essere frequentata da massimo 250 persone in un giorno: 100 provenienti via mare (e per una sola ora) e 150 via terra, con la possibilità di poter parcheggiare riservata a soli 70 mezzi.
Nella nuova ordinanza è rimasto invariato il limite degli accessi via mare mentre quello via terra è stato incrementato di 40 unità al giorno. Il numero massimo delle vetture ammesse all’area sosta sale invece a 90. «I nuovi limiti numerici – si legge sempre nel provvedimento – sono stati determinati sulla base della capacità ricettiva residua dell’arenile, delle risultanze dei sopralluoghi congiunti e delle relative valutazioni del Servizio Tutela del Territorio in ordine alla tutela, sicurezza e sostenibilità del sito». Tutte queste disposizioni saranno valide fino al prossimo 31 ottobre, a meno che non arrivi un’ulteriore nuova ordinanza che cambia tutto.
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