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Il duplice omicidio

«Meglio morto che gay»: il post choc del 24enne ucciso a fucilate dal padre


	Kety e Mirko, madre e figlio uccisi da Piero Moriconi
Kety e Mirko, madre e figlio uccisi da Piero Moriconi

Mirko Moriconi, assassinato dal genitore insieme alla madre, lo aveva scritto sui social

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Camaiore «Brutto pensare che un padre ti preferisca morto che gay». La frase è di Mirko Moriconi, in un post sui social del 2022. Lui è il 24enne ucciso a colpi di fucile dal padre Piero, nella tragedia familiare consumatasi oggi, mercoledì 24 giugno, in Versilia in cui è morta anche la mamma Kety. E quelle parole lasciano intravedere qualcosa sui possibili motivi che avrebbero spinto il 63enne a commettere il duplice omicidio.

Michelangelo Andreoni, questo era il nome d’arte di Mirko, che sognava una carriera da cantante. Sui social nei giorni scorsi aveva anche annunciato le prossime date in cui si sarebbe esibito. Il cognome “Andreoni” è quello della madre. Proprio a lei ha dedicato la canzone “Mamma”. E proprio con lei sono numerose le foto condivise con i suoi followers. «La mia complice di vita, la mia migliore amica, la mia forza. Mia madre. Ti voglio bene».

Scorrendo tra le foto, però, si nota anche un altro dettaglio: un tatuaggio sul braccio destro con scritto in corsivo il nome del padre.

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