Allarme caldo, l’isola oscilla tra afa e piogge: Cagliari col bollino rosso, ma sono in arrivo forti temporali in tutta la Sardegna
Pier Luigi Trudu dell’Arpas: «Le minime rimarranno stabili intorno ai 24 gradi»
Sassari Il grande caldo inizierà da oggi a dare un po’ di tregua all’isola. Una bella notizia dopo diversi giorni di temperature alte che hanno creato problemi e conseguenze serie soprattutto dal punto di vista sanitario. Dall’inizio di giugno ci sono state ben sette vittime nelle spiagge della Sardegna, gli ultimi due nella giornata di domenica, e sono aumentati gli accessi nei pronto soccorso sempre a causa del numero crescente di malori causati proprio dai picchi termici.
Ieri, nessuna città sarda era tra le 22 segnalate dal ministero della Salute col bollino rosso per le ondate di calore. Nell’isola non si è arrivati a superare la soglia dei 40 gradi ma diverse zone sono andate molto vicine a questa quota simbolica. La temperatura più alta della giornata è stata registrata a Uta, nella zona di Santa Lucia dove il termometro ha segnato i 39,6 gradi. A Bauladu, nell’oristanese, si è arrivati a 39,2, mentre nel Medio Campidano, a Sanluri, sono stati registrati 39 gradi.
Il caldo ha favorito anche gli incendi. Il Corpo forestale è dovuto intervenire nelle campagne di San Gavino, Pabillonis e Villacidro. Il rogo più vasto in località S’Arrideli, fra San Gavino e Pabillonis, dove i vigili del fuoco hanno fatto evacuare gli abitanti di una casa rurale e messo in salvo animali d’allevamento. Sul posto ha operato l’elicottero del Corpo forestale della base di Villasalto.
Oggi le città italiane con il bollino rosso diventano 25 e tra queste c’è anche Cagliari. La situazione generale dell’isola però inizierà a migliorare.
«Le minime – spiega Pier Luigi Trudu dell’Arpas - rimarranno sostanzialmente stabili, intorno ai 24 gradi. Nel pomeriggio però ci sarà il primo atteso calo che però coinciderà anche con l’arrivo di temporali». Così si spiega l’ allerta meteo di criticità gialla diramato ieri dalla Protezione civile. Se nei giorni scorsi l’avviso era legato al grande caldo oggi la preoccupazione è per il rischio idrogeologico nelle aree dell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, e Tirso.
«Avremo dei locali temporali che potranno essere anche di intensità forte - aggiunge Trudu – in particolare nelle zone interne dell’area centrale e meridionale dell’isola». Da domani arriva invece il maestrale a rinfrescare, si fa per dire, l’aria nel territorio regionale. «Sono previsti venti moderati, soprattutto nelle coste esposte, spiega Trudu – e questo porterà ad un’ulteriore diminuzione delle temperature di due o tre gradi». Per avere però finalmente la percezione di un sensibile calo bisognerà aspettare la giornata di giovedì.
«La variazione sarà di almeno altri 4 gradi in meno rispetto a mercoledì. Poi la situazione rimarrà stabile per un altro giorno mentre nel fine settimana le temperature potrebbero leggermente risalire».
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