Concorso Inps, 499 assunzioni per assistenti informatici: posti anche in Sardegna – Basta il diploma
Ecco entro quando fare domanda. Ci sarà solo la prova scritta
Roma L’Inps amplia il concorso per assistenti informatici e porta da 248 a 499 le assunzioni a tempo indeterminato. Il nuovo bando riapre i termini per presentare le candidature e modifica anche i requisiti di accesso e le modalità della selezione. Le domande potranno essere inviate fino alle 23.59 del 27 luglio 2026.
La decisione è stata approvata dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto nella seduta del 24 giugno. Ai posti inizialmente previsti ne sono stati aggiunti 251, utilizzando risorse residue dei budget assunzionali degli anni precedenti. L’obiettivo è rafforzare gli uffici informatici e ridurre le carenze di personale presenti nelle strutture centrali e territoriali.
La maggior parte delle assunzioni, 338, è destinata alla Direzione generale. Gli altri posti sono distribuiti tra le direzioni regionali e quelle di coordinamento metropolitano. Alla Lombardia e alla Dcm di Roma spettano 11 unità ciascuna, dieci sono previste rispettivamente in Piemonte, Sicilia e Toscana, nove in Campania, Lazio, Marche e Puglia. Per la Sardegna sono disponibili cinque posti, mentre le direzioni metropolitane di Napoli e Milano ne avranno rispettivamente otto e sei.
È sufficiente un diploma
Una delle principali novità riguarda il titolo di studio. Per partecipare non è più necessario possedere un diploma tecnico o informatico specifico: è ammesso qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado. Restano richiesti gli ordinari requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica e l’assenza di condanne incompatibili con un’assunzione nella Pubblica amministrazione.
Possono candidarsi i cittadini italiani e le persone che rientrano nelle categorie ammesse dalla normativa europea e nazionale. Per i cittadini stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza dell’italiano. Chi ha conseguito il diploma all’estero può essere ammesso con riserva, ma dovrà avviare la procedura per il riconoscimento del titolo entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale e comunque prima della firma del contratto.
Una sola prova scritta
Anche la selezione è stata semplificata. Non è più previsto il colloquio orale: il concorso si svolgerà attraverso un’unica prova scritta, della durata di 120 minuti, composta da 60 quesiti a risposta multipla. Per superarla sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
Le domande riguarderanno informatica di base, linguaggi di programmazione, principi di Intelligenza artificiale, sicurezza informatica e protezione dei dati. Tra le materie figurano anche sistemi operativi Linux e Windows, database relazionali, reti informatiche, strumenti per l’automazione d’ufficio, sistemi di backup e ripristino, Codice dell’amministrazione digitale e nozioni di diritto amministrativo.
Il programma comprende inoltre l’ordinamento del lavoro pubblico, le norme in materia di trasparenza e anticorruzione e la conoscenza di base della lingua inglese. La prova sarà svolta con strumenti informatici messi a disposizione dall’Inps.
Contratto a tempo indeterminato
Per ciascuna sede sarà formata una graduatoria sulla base del punteggio ottenuto nella prova scritta. Gli elenchi resteranno validi per due anni. Qualora una direzione non riesca a coprire tutti i posti disponibili, l’Inps potrà interpellare gli idonei presenti nelle graduatorie di altre strutture, privilegiando quelle delle aree confinanti.
I vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato con il profilo di assistente informatico. È previsto un periodo di prova di quattro mesi di servizio effettivo, al termine del quale, in assenza di risoluzione del rapporto, il dipendente sarà confermato.
Come presentare la candidatura
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale del reclutamento InPA, utilizzando Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o eIDAS. Non sono accettate candidature cartacee o inviate direttamente tramite Pec.
È necessario disporre di una Pec personale o di un domicilio digitale e scegliere una sola struttura tra quelle indicate nel bando. Chi aveva già partecipato alla procedura originaria da 248 posti non deve presentare una nuova candidatura: la domanda resta valida e può essere modificata o integrata entro il 27 luglio.
Le date della prova non sono ancora state comunicate. Sede, giorno e orario saranno pubblicati almeno 15 giorni prima sul portale InPA e sul sito dell’Inps, nella sezione dedicata a concorsi e mobilità.
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