Non solo eclissi: stasera occhi puntati sulla “Luna del Cervo” – Come vederla
Sarà visibile dopo il tramonto. L’origine del nome legata ai nativi americani
Mentre l’attenzione è già puntata verso l’eclissi solare del 12 agosto, un altro appuntamento per gli appassionati è molto più vicino: stasera Il 29 luglio si illumina la "Luna del Cervo". Un evento astronomico atteso che, pur non avendo caratteristiche visive insolite, porta con sé il fascino delle antiche tradizioni dei nativi americani.
Che cos'è la Luna del Cervo
Annunciata come uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo, dal punto di vista strettamente astronomico la Luna del Cervo è un plenilunio tradizionale. Non presenta variazioni di colore, forma o dimensione rispetto alle altre 12 (o 13) lune piene dell'anno. La fase di plenilunio si verifica grazie al posizionamento della Terra, che si interpone tra il Sole e la Luna permettendo ai raggi solari di illuminare interamente la faccia visibile del nostro satellite. L'intensità del disco luminoso, tuttavia, dipenderà come sempre dalle condizioni meteorologiche, dalla nuvolosità e dal livello di inquinamento luminoso del sito di osservazione.
Il legame con i nativi americani
La denominazione "Luna del Cervo" (in inglese Buck Moon) non ha valenza scientifica, ma affonda le radici nella cultura dei nativi americani. Questi popoli, per orientarsi nel passare dei mesi e delle stagioni, usavano nominare le lune piene basandosi su fenomeni naturali, agricoli o legati al mondo animale. Il nome fa riferimento ai cervi maschi (chiamati appunto buck), i cui palchi ossei, dopo essere caduti, ricrescono rapidamente tra la primavera e l'estate. Proprio in coincidenza di questo plenilunio estivo raggiungono la loro massima grandezza e ramificazione, in vista della stagione degli amori.
Come e quando ammirare il plenilunio
L'appuntamento è per la sera del 29 luglio. Il satellite sorgerà sull’orizzonte orientale poco dopo il tramonto e resterà visibile per l'intera nottata. Per un'osservazione ottimale a occhio nudo, che consenta di distinguere i dettagli della superficie, è sufficiente allontanarsi dalle luci cittadine e cercare un luogo buio. L'uso di un binocolo renderà l'esperienza ancora più suggestiva, svelando i crateri e i rilievi lunari. Chi desidera immortalare l'evento, anche solo con uno smartphone, dovrà prestare attenzione a due dettagli: evitare di catturare immagini troppo luminose e utilizzare un supporto stabile per garantirsi uno scatto nitido.
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