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Viabilità

Statale 131, completato il tratto Nuoro-Olbia: «Ora tocca a Monte Pino»

di Alessandro Mele
Statale 131, completato il tratto Nuoro-Olbia: «Ora tocca a Monte Pino»

Completato anche quello tra Budoni e San Teodoro

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Nuoro «Abbiamo appena concluso l’opera di manutenzione stradale più vasta e importante mai realizzata nella storia dell’isola». Così Salvatore Campione, responsabile d’area di Anas per la Sardegna, ha idealmente tagliato il nastro che segna la parola fine del cantiere aperto nel 2021, lungo il tratto Nuoro-Olbia della strada statale 131. Un tratto storicamente segnato da disagi e pericoli che oggi torna percorribile dai viaggiatori in piena sicurezza. Basta snocciolarne i numeri per capire che si tratta di un’opera davvero senza precedenti. «Trenta viadotti ristrutturati – spiega Campione –, quattro gallerie ora dotate dei migliori sistemi impiantistici e ristrutturate anche nelle opere di ingegneria civile, dieci chilometri di barriere New jersey, 65 chilometri di tappeto drenante e non drenante disseminati in tutto il tratto Nuoro-Olbia. Riconsegniamo un’opera ingegneristicamente complessa a tutti gli automobilisti sardi e ai tanti visitatori dell’isola. L’impegno di spesa è stato di 220 milioni di euro». Ancora poche ore per sgomberare il cantiere e da Marreri fino ad Olbia la 131 sarà nuovamente percorribile interamente nella sua versione a quattro corsie. Per completare l’opera al 100 percento, però, manca ancora il tratto della galleria di Pratosardo, all’ingresso di Nuoro, dove però il cantiere è cominciato due anni dopo. «Aprirà entro il dicembre del 2027 – afferma l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu –. Ma la riapertura della Nuoro-Olbia è il segnale che stiamo rispettando i cronoprogrammi che ci siamo dati fin dal mio insediamento nel 2024. I 220 milioni di spesa, sui 260 di investimento da parte di Anas, sono la conferma che ognuno fa la sua parte e che quindi la Regione può tranquillamente eccedere alla consegna dei lavori previsti».

La riapertura del cuore della diramazione centrale nuorese rappresenta una boccata d’ossigeno per Nuoro e per tutto il centro Sardegna. «Viene restituito un tratto di strada sul quale emergevano gravi criticità soprattutto nel periodo estivo – dice il sindaco Emiliano Fenu –, quando spesso si formavano delle lunghe code in direzione della nostra città. Devo ringraziare Anas e la Regione per questa accelerata sulla chiusura del cantiere che non ci aspettavamo. Anche con la riapertura della galleria di Pratosardo, prevista per il prossimo anno, ogni problema di congestionamento del traffico dovrebbe essere definitivamente risolto».

Ma l’impegno di Anas sui cantieri stradali dell’isola non è finito qui. Un’altra buona notizia, infatti, arriva per il tratto di statale 131 compreso tra Budoni e San Teodoro. «I lavori sono terminati – afferma sul punto Campione – e già da ieri, dopo l’eliminazione delle barriere, il traffico è ripreso regolare sulla quattro corsie. Per ora andrà osservato un limite di velocità straordinario fissato a 50 chilometri orari che durerà giusto il tempo di fare gli ultimi ritocchi al cantiere». E non è finita qui. «Il prossimo 13 agosto concluderemo il cantiere di Nuraminis – aggiunge il numero uno di Anas in Sardegna – mentre la conclusione dei lavori sulla galleria di Sedilo, della quale una parte è già stata completata, è fissata per la prossima estate. Sul fronte delle nuove aperture, invece, la prossima settimana cominceremo i lavori a Monte Pino e sul viadotto del Calich, lungo la strada statale 291». L’aspetto umano non è di secondo piano. «Qui a Marreri dove tutto è iniziato grazie ai progetti dell’ingegnere nuorese e ultracentenario Sebastiano Maccioni – conclude Campione –, tanti professionisti hanno potuto affinare le proprie competenze a contatto con imprese qualificate e oggi ancora più capaci anche in questo settore».

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