Di Battista ricoverato a Cuba, condizioni gravi: apprensione e messaggi di vicinanza da tutto il mondo politico
L’ex deputato del M5s ha accusato un forte mal di testa e un malore mentre si trovava nell’isola per realizzare alcuni reportage
Roma Alessandro Di Battista è ricoverato in gravi condizioni in un ospedale di Santa Clara, città cubana a circa 300 chilometri dall’Avana. L’ex deputato del Movimento 5 stelle, 48 anni compiuti il 4 agosto, si è sentito male nella serata di venerdì 28 agosto: secondo le informazioni finora disponibili avrebbe accusato un forte mal di testa, seguito da un malore. Non sono state rese note le cause e non ci sono, al momento, comunicazioni ufficiali sull’evoluzione delle sue condizioni.
Di Battista si trova a Cuba per lavoro. Da tempo affianca all’attività politica quella di giornalista, autore e documentarista e nell’isola stava preparando una serie di reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft, nell’ambito del progetto “La polvere del mondo”. Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, ha confermato il malore e la gravità della situazione, spiegando di essere in attesa di informazioni più precise.
La notizia ha suscitato immediata apprensione nel Movimento 5 stelle, il partito nel quale Di Battista ha costruito la sua esperienza parlamentare. In una nota il M5s ha espresso forte preoccupazione e vicinanza ai familiari, auspicando che possano arrivare presto aggiornamenti positivi. Chiara Appendino ha affidato ai social un breve messaggio: «Forza Alessandro, non mollare». Anche Luigi Di Maio, per anni al suo fianco nel Movimento, ha scritto: «Siamo tutti con te».
La Farnesina sta seguendo direttamente il caso. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere di essere in contatto dalla notte con l’Ambasciata d’Italia a Cuba e ha assicurato l’assistenza del ministero a Di Battista e alla sua famiglia. In un primo momento Tajani aveva indicato l’Avana come luogo del ricovero; successivamente ha precisato che l’ex parlamentare si trova in un ospedale di Santa Clara.
I messaggi di solidarietà hanno rapidamente superato gli schieramenti politici. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha scritto «Forza Ale!», mentre la ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha rivolto a Di Battista un pensiero di affetto. Dal Partito democratico Laura Boldrini gli ha augurato di superare il momento difficile e di recuperare presto le energie, mentre il senatore Filippo Sensi ha scritto: «Ti vogliamo in forze per combattere le tue idee».
Anche Angelo Bonelli, di Alleanza Verdi e Sinistra, ha espresso vicinanza a Di Battista e alla famiglia, con l’augurio di rivederlo presto in attività. Messaggi di solidarietà sono arrivati inoltre da Riccardo Magi di Più Europa, dalla Lega, da esponenti di Italia Viva, tra cui Maria Elena Boschi e Raffaella Paita, e da rappresentanti di Fratelli d’Italia. Tra questi Alfredo Antoniozzi ha auspicato una rapida guarigione, mentre Luca Zaia ha parlato di Di Battista come di una persona piena di energia e passione.
La vicinanza è arrivata anche fuori dalla politica. Fiorella Mannoia, sui social, ha rilanciato lo stesso incoraggiamento di Crosetto: «Forza Ale!».
Di Battista è stato deputato del Movimento 5 stelle dal 2013 al 2018. Dopo aver scelto di non ricandidarsi, ha progressivamente preso le distanze dal partito fino alla rottura del 2021, quando lasciò il M5s in seguito alla decisione di sostenere il governo guidato da Mario Draghi. Negli anni successivi ha fondato l’associazione Schierarsi e ha concentrato una parte crescente della propria attività su politica estera, reportage, libri e documentari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
