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Scienziato si licenzia da Anthropic e lancia l’allarme: «IA, umanità a rischio entro la fine del decennio»

Scienziato si licenzia da Anthropic e lancia l’allarme: «IA, umanità a rischio entro la fine del decennio»

L'evoluzione dell'intelligenza artificiale rischia di trasformarsi nel peggiore incubo e un concreto pericolo esistenziale entro il 2030

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L'evoluzione dell'intelligenza artificiale rischia di trasformarsi nel peggiore incubo dell'umanità , configurandosi come un concreto pericolo esistenziale già entro il 2030. Quello che sembra il perfetto copione di un film di fantascienza è in realtà il monito lanciato da Jacob Coxon, ricercatore britannico di 27 anni che ha rassegnato le dimissioni da Anthropic. Lo scienziato ha lanciato l'allarme: la corsa sfrenata verso una superintelligenza artificiale (AGI) capace di auto-migliorarsi potrebbe portare all'estinzione del genere umano prima della fine del decennio.

Coxon non è un caso isolato, ma l'ultimo di una lunga serie di scienziati in fuga dai principali laboratori americani, spaventati dalla potenza dei sistemi che loro stessi stanno creando. Secondo quanto riportato dal Financial Times , il ricercatore ha dichiarato su X che colossi come Anthropic e OpenAI stanno letteralmente "giocando d'azzardo" con il nostro futuro. «Chi sviluppa l'IA crede davvero che questa tecnologia possa ucciderci tutti entro pochi anni», ha denunciato, sottolineando che non si tratta di una trovata di marketing, poiché nessun'altra attività umana comporta un simile livello di minaccia.

Le dimissioni di Coxon seguono quelle di altre figure chiave della sicurezza e dell'etica, come Chloé Bakalar, Johannes Heidecke, Joshua Achiam, Brad Lightcap e Andrew Ho. Questo terremoto interno colpisce Anthropic in un momento delicatissimo: l'azienda, che ha sempre fatto della sicurezza il proprio marchio di fabbrica, si sta preparando a una colossale Offerta Pubblica Iniziale (IPO) che potrebbe proiettare il suo valore verso i mille miliardi di dollari.

A confermare la gravità della situazione è anche Evan Hubinger, un altro importante ricercatore di Anthropic dedicato alla sicurezza. Hubinger ha stimato una probabilità superiore al 10% che l'IA possa sterminare l'umanità nei prossimi dieci anni. Sebbene il rischio legato ai modelli attuali sia ancora basso, la velocità di calcolo e la capacità dei sistemi futuri di hackerare infrastrutture, rivoluzionare i mercati e accumulare risorse autonome spaventano sempre di più gli addetti ai lavori.

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