Addio a Emma Bonino, storica leader radicale: aveva 78 anni
Nei giorni scorsi era stata ricoverata per una crisi respiratoria
È morta oggi, 11 settembre, a 78 anni, Emma Bonino, storica esponente del Partito Radicale e protagonista della politica italiana e internazionale. A ricordarla è un comunicato nel quale viene definita «una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero». «Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader», si legge nel messaggio, che ripercorre le principali battaglie condotte da Bonino nel corso della sua lunga attività politica e istituzionale. Attivista, parlamentare, ministra e commissaria europea, Bonino ha dedicato la propria vita a numerose battaglie politiche e civili: dalla lotta contro l’aborto clandestino a quella contro la fame nel mondo, la partitocrazia, l’infibulazione, il giustizialismo, i genocidi e ogni forma di autoritarismo.
Nel comunicato vengono ricordate anche le sue battaglie per la democrazia, lo Stato di diritto, la giustizia internazionale, i diritti e i doveri delle persone e delle famiglie, l’autodeterminazione delle donne e la libertà di scelta. «La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà», si legge ancora nel messaggio. Il ricordo si conclude con un ringraziamento alla leader radicale e con l'impegno a proseguire le battaglie che hanno caratterizzato il suo percorso: «Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato».
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