Stop all’ultimo volo serale Roma Fiumicino-Alghero, Aeroitalia spiega perché: «Costi alti e poche prenotazioni»
Dal primo ottobre cancellato il collegamento delle 22, si passa da quattro a tre voli giornalieri in continuità territoriale
Sassari Chi ha provato a prenotare un volo serale con Aeroitalia da Alghero a Fiumicino e viceversa, dal primo ottobre ha trovato una brutta sorpresa: tra poco più di dieci giorni il programma dei collegamenti subisce una variazione importante, si passa da quattro a tre voli giornalieri e viene eliminato il ritorno delle 22. Un disagio svelato solo dalla piattaforme di prenotazione online, che rischia di penalizzare fortemente i viaggiatori che dall’isola considerano di spostarsi verso Roma e tornare nella stessa giornata.
Oggi, sabato 19 settembre, arriva la versione ufficiale di Aeroitalia. Con una nota conferma la riduzione dei voli sulla tratta Alghero-Roma Fiumicino e spiega: «È dovuta principalmente a due fattori: l’elevato costo del carburante e la diminuzione della domanda in alcune fasce orarie. Per evitare di operare voli con bassa occupazione o quasi vuoti, Aeroitalia ha ritenuto opportuno rimodulare le frequenze». Sulla prima parte si era già sbilanciato in modo informale l’amministratore delegato del vettore, Gaetano Intrieri, che ieri a tarda serata sul caso aveva commentato: «Il carburante non è un problema solo di Ryanair».
La compagnia low cost da mesi sta lanciando l’allarme sugli aumenti del prezzo del carburante dovuto alla crisi in Medio Oriente e per la stagione invernale ha cominciato a operare i primi tagli. Aeroitalia segue a ruota. Nonostante i collegamenti serali tra la Riviera del Corallo e la capitale in questo weekend siano da tutto esaurito, a quanto pare per le prossime settimane si prevedono pochi posti occupati a bordo.
Si tratta però di una rotta sensibile, operata in continuità territoriale, quindi proprio per coprire il diritto alla mobilità dei sardi che hanno necessità di spostarsi dall’isola ogni giorno. «In merito alla normativa, il decreto ministeriale sulla continuità territoriale consente alle compagnie aeree, senza incorrere in penalità, di cancellare fino al 2% delle frequenze previste. Solamente nel caso in cui venga superata tale soglia sono previste sanzioni – così la compagnia, che opera cinque delle sei rotte in regime di continuità tra gli scali sardi e gli aeroporti di Linate e Fiumicino –. Per quanto riguarda la fascia serale, il decreto ministeriale, durante il mese di ottobre 2026, prevede l’obbligo di garantire almeno un volo in partenza dopo le 18:30, così da consentire ai passeggeri di effettuare l’andata e ritorno in giornata. Aeroitalia rispetta questa prescrizione, continuando ad assicurare una frequenza serale sulla tratta».
Da un controllo autonomo con simulazioni di acquisto dei biglietti sul portale della compagnia, la situazione sembra tornare alla normalità già a novembre, dove sono disponibili giornate con nuovamente quattro slot. Ma non viene escluso che questa improvvisa riduzione possa prolungarsi fino a fine anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
