Misure anti-caldo a scuola, Valditara difende i fondi stanziati: «Bastano per i condizionatori mobili»
Il ministro: «Il nostro è un aiuto straordinario, la competenza è degli enti locali»
Sassari «Con 3.153 euro a scuola si possono acquistare condizionatori mobili per una grande parte delle classi italiane delle scuole che ne hanno fatto richiesta. È una misura straordinaria, decisa in tempi rapidi per rispondere all’emergenza, per supportare gli enti locali che hanno competenza in materia». Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara replica così alle critiche sullo stanziamento da 20 milioni destinato al raffrescamento delle scuole.
«Si tratta di un finanziamento aggiuntivo. Gli edifici sono di proprietà di comuni e province e quindi spetta a loro intervenire sulla climatizzazione. Alcuni hanno provveduto efficacemente». Una delle critiche rivolta all’avviso pubblico del ministero riguardava l’assenza di criteri nella distribuzione delle risorse statali, che ha portato ad assegnare lo stesso importo a istituti con un numero molto diverso di classi. «Questo primo intervento – afferma Valditara – dà una risposta alle esigenze di emergenza delle scuole che hanno fatto richiesta. Per quanto riguarda il calcolo per classe, la media non è certamente di 30 euro ad aula come è stato detto. Tant’è vero che la Cgil ha parlato di 57 euro a classe e probabilmente le risorse che andranno mediamente alle scuole saranno anche di più». Il ministro dell’Istruzione entra poi nel merito su come si potrà utilizzare il contributo. «Un condizionatore mobile si trova anche ad un prezzo di 70-80 euro. Le scelte poi saranno diverse a seconda delle esigenze. Ci saranno scuole che concentreranno gli interventi in determinate classi o ambienti». Per lavori strutturali destinati a incidere in maniera permanente il percorso, secondo il ministro, deve invece essere diverso. «Per interventi più cospicui e strutturali bisogna discuterne nei luoghi opportuni, e anche noi lo faremo nella legge di bilancio».
Giuseppe Valditara sottolinea quindi quanto fatto negli edifici realizzati negli ultimi anni. «Tutte le scuole nuove costruite con fondi del Pnrr o fondi nazionali sono dotate di climatizzazione e quindi, rispetto al passato, la situazione sta cambiando positivamente. Stiamo parlando di ben 540 nuovi istituti realizzati, e di circa 700 interventi di efficientamento energetico negli edifici esistenti. In tutto arriviamo a oltre 1200 interventi negli ultimi 3 anni. In generale, tra fondi Pnrr e fondi statali abbiamo investito sull'edilizia quasi 13 miliardi di euro, sistemando circa il 30% degli edifici, si tratta del piano più importante nella storia della scuola italiana». Infine, il ministro fa un confronto con quanto fatto in Francia sempre sul tema del raffrescamento e sottolinea la velocità con cui sono stati distribuiti i fondi dal nostro governo. «La Francia ha investito 16 milioni di euro, noi 20. Anche i francesi hanno affrontato questa situazione praticamente nelle stesse settimane. Noi – conclude il ministro Valditara – abbiamo realizzato il tutto in 10 giorni, quindi i tempi sono stati rapidissimi».
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