Avrebbe ucciso la moglie con una flebo di insulina e incassato l’assicurazione: arrestato infermiere
Jessica Dalla Chiara è morta nel giugno del 2024 dopo gravi crisi ipoglicemiche
Verona Due anni dopo la morte di Jessica Dalla Chiara, infermiera di 32 anni, il marito è stato arrestato con l’accusa di averla uccisa somministrandole insulina. L’uomo, Nadir Rossi, 35 anni, anche lui infermiere, è sospettato di aver provocato le condizioni che portarono alla morte della moglie attraverso la somministrazione del farmaco per via endovenosa. Il decesso avvenne il 24 giugno 2024 dopo una serie di gravi crisi ipoglicemiche. Dalla loro relazione era nata una bambina, che all’epoca dei fatti aveva due anni e mezzo.
Le crisi e il ricovero
Proprio nel giugno del 2024 Jessica aveva accusato una prima grave crisi ipoglicemica, che aveva reso necessario un lungo ricovero in ospedale. Dopo le dimissioni, avvenute il 21 giugno, le condizioni della donna erano peggiorate nuovamente nella notte tra il 22 e il 23 giugno. Il decesso era arrivato il giorno successivo. Secondo l’ipotesi investigativa, l’insulina sarebbe stata somministrata attraverso una flebo. Gli accertamenti hanno portato gli inquirenti a riconsiderare le circostanze della morte, inizialmente ricondotta a un quadro clinico apparentemente compatibile con una crisi ipoglicemica. A quanto si apprende, però, non sarebbe comunque possibile procedere con un’autopsia, poiché il corpo della donna era stato cremato.
L’ipotesi dell’indennizzo assicurativo
Tra gli aspetti presi in esame dagli investigatori figura anche una polizza sulla vita stipulata dalla donna circa due anni prima della morte. Secondo quanto riportato, il marito avrebbe incassato l’indennizzo.
Notizia in aggiornamento
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